Wolfgang Amadeus Mozart – Krönungsmesse (Messa dell’Incoronazione) K 317: Gloria – Guida all’ascolto

Mozart_Kronungsmesse-GloriaPrima di cominciare la guida all’ascolto del Gloria della Messa dell’Incoronazione (Krönungsmesse) K 317 di Wolfgang Amadeus Mozart, vorrei fare una piccola premessa riguardo il video che ho scelto.

Infatti ho scelto l’esecuzione secondo me storica fatta da Herbert von Karajan alla testa della Vienna Philharmonic Orchestra il 29 giugno 1985 durante la Messa celebrata dal papa Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro a Roma.

Ho scelto questo video perché quando ho sentito questa esecuzione sono rimasta semplicemente … a bocca aperta, quindi mi fa piacere condividere con te le stesse emozioni che ho provato io ascoltandola 🙂

Bene, allora cominciamo.

Il Gloria, che troviamo a 07:04 del nostro video, è costruito come un movimento di una sinfonia o di una sonata, pieno di effetti drammatici che animano il discorso liturgico, dando un forte impatto a livello di emozione e commozione.

Tutto qui è … costrasto.

Esso è costruito in forma tripartita e si apre con un nuovo grido del coro, come nel Kyrie che abbiamo già visto, ma questa volta l’atmosfera è completamente diversa: Gloria cantano le voci e qui il cuore e gli occhi sono riempiti della potenza di Dio.

La musica comunica questa gioia e questo giubilo, tanto che Mozart utilizza ogni mezzo espressivo a sua disposizione per introdurci in questa grande maestosità.

Qui troviamo due soggetti: quello del bonae voluntatis, a 07:29, e quello del gloriam tuam, a 08:08.

Nella seconda parte, subito dopo, questi due temi sono ripresi lungamente da tutto l’organico, sia vocale che strumentale.

Il cuore di questo movimento, che possiamo dire sia molto simile ad una scena d’opera, è il Qui tollis peccata mundi, con il suo impressionante crescendo, a 08:44: la fragilità umana è sempre presente e non può essere né ignorata né lasciata da parte.

Allora di nuovo, per tre volte, il Qui tollis peccata mundi ci riporta con … i piedi per terra, alla realtà: il coro (che rappresenta il popolo intero) è indifeso, non può fare nulla di fronte al giudizio divino: può solo chiedere aiuto!

A questo punto di nuovo i solisti (l’io, il singolo), a 09:42, ci invitano però a sperare: ci fanno presagire una possibile risposta di liberazione che sta per venire per ogni uomo: miserere nobis.

È questa certezza che, allora, ci permette di dire, a 09:56, quoniam tu solus Sanctus con ancora più forza e decisione: il Figlio di Dio, la misericordia, viene con il coro che a 10:22 pronuncia il suo nome, Jesu Christe, con toccante delicatezza.

La fine del Gloria utilizza il procedimento del contrappunto, caratteristico del Cum sancto spiritu (a 10:33) e dell’Amen finale in imitazione (a 10:42), mentre agli archi viene di nuovo affidato il ritmo e la melodia iniziale.

Wolfgang Amadeus Mozart: Krönungsmesse (Messa dell’Incoronazione) K 317 – Partitura

Wolfgang Amadeus Mozart: Krönungsmesse (Messa dell’Incoronazione) K 317 – Testo (Messale in latino con traduzione in italiano)

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