Tomás Luis De Victoria – O magnum mysterium: Introduzione

TomasLouisDeVictoria2Tomás Luis De Victoria (1548-1611), nato e morto in Spagna ma che ha passato una ventina d’anni a Roma (in cui, forse, ha studiato anche con Giovanni Pierluigi da Palestrina), era un uomo (un prete) di grande religiosità tanto che la sua intera produzione è formata esclusivamente da musica sacra, caso praticamente unico tra i compositori del suo tempo.

Attraverso la musica vocale polifonica, scritta secondo i criteri del Concilio di Trento, Victoria cerca di far entrare i fedeli nella contemplazione dei santi misteri: la sua musica è al servizio della parola sacra e il compositore riesce ad ottenere questo con una scrittura molto raffinata, lineare, senza l’uso di artifici contrappuntistici, in voga in quel periodo.

O magnum mysterium è uno dei mottetti per coro a cappella a 4 voci che ci introduce, attraverso una scrittura contrappuntistica pulita e chiara, alla contemplazione intima e raccolta della nascita di Cristo.

Questo mottetto, scritto nel 1572 e pubblicato nel 1592, è forse una delle composizioni più belle di Victoria, che, attraverso alcune caratteristiche proprie del compositore (come la ricorrenza frequente all’omoritmia e allo stile sillabico, melismi piuttosto rari e prevalentemente sulle sillabe accentate delle parole principali e importanti della frase) ci introduce nel mistero della natività di Gesù.

Questo brano incarna la serena fiducia nell’avvenimento della nascita di Cristo.

Tuttavia potrebbe risultare un po’ noioso e ripetitivo per le nostre orecchie che invece sono abituate a sentire e cercare cambiamenti ritmici, melodici, armonici.

Ma se ci si lascia coinvolgere dal suo ritmo uguale, dal suo andamento maestoso e solenne, ci si ritrova in un altro mondo: un piccolo angolo di paradiso dove ci porta la musica di Tomas Luis de Victoria.

Tomás Luis De Victoria – O magnum mysterium: Testo

Tomás Luis De Victoria – O magnum mysterium: Partitura

Tomás Luis De Victoria – O magnum mysterium: Guida all’ascolto

2 thoughts on “Tomás Luis De Victoria – O magnum mysterium: Introduzione

  1. Andrea said:

    Ooooook, andiamo di raffinato oggi eh! 😀
    Questo musicista mi e’ quasi totalmente sconosciuto, eccetto per un “Introitus” e un “Responsorium” da una “Missa pro Defunctis”, che ho scovato su un vecchio disco oltretutto abbastanza usurato 🙁
    Non lo trovo affatto noioso, anzi 😉

    • barbara said:

      Ciao Andrea,
      il fatto è che a me piacciono le cose “BELLE” e quando ne trovo una, mi fa piacere condividerla con altrettante persone che amano le cose “BELLE” 🙂
      Grazie per i tuoi commenti.
      Ciao

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