Sergej Rachmaninov – Rapsodia su un tema di Paganini op. 43: Introduzione

SergejRachmaninovLa Rapsodia su un tema di Paganini in la minore op. 43 del compositore, pianista e direttore d’orchestra russo Sergej Rachmaninov (1873-1943), trasferitosi in occidente dopo la rivoluzione russa del 1917 e negli Stati Uniti dal 1933-1934, è un’opera per pianoforte e orchestra scritta nell’estate del 1934 (dal 3 luglio al 18 agosto) a Lucerna, in Svizzera.

Fu eseguita per la prima volta pochi mesi dopo la sua composizione, a Baltimora il 7 novembre 1934, dalla Philadelphia Orchestra, diretta da Leopold Stokowski, e dallo stesso autore al pianoforte ed ebbe un grande successo.

Come dice il titolo, questa Rapsodia è costruita su un tema di Paganini, forse uno dei temi più usati dai compositori romantici: infatti già Franz Liszt, Johannes Brahms e Robert Schumann avevano lavorato su di esso: si tratta del Capriccio n. 24 op. 1 per violino.

Rachmaninov costruisce la sua Rapsodia su un tema di Paganini usando il tema del capriccio paganiniano, a cui fa seguire ventiquattro variazioni che si susseguono una di seguito all’altra, senza soluzione di continuità, dove il tema originario di Paganini viene trattato con estrema libertà.

Nonostante questo possiamo dividere la composizione in tre sezioni, più o meno corrispondenti ai tre movimenti di un concerto.

A questo proposito il compositore stesso scrisse all’amico Wilshaw:

Da due settimane ho composto un nuovo pezzo.
Si tratta di una Fantasia per pianoforte e orchestra sotto forma di Variazioni, su un tema di Paganini (un tema sul quale Liszt e Brahms hanno scritto le loro variazioni).
Questo pezzo è molto lungo, dai 20 ai 25 minuti, che corrisponde circa alla lunghezza di un concerto per pianoforte”.

Il primo movimento comprende le variazioni 1-11, il secondo (più lento) va dalla 12 alla 18, le variazioni 19-24 formano il finale.

Alcune cose da notare, che poi andremo ad approfondire nella guida all’ascolto, sono le seguenti:

  1. la prima variazione, contrariamente alle convenzioni, si trova prima del tema, come una specie di introduzione al tema stesso
  2. dalla settima variazione Rachmaninov cita la melodia gregoriana del Dies Irae (secondo qualcuno l’introduzione di questa melodia è un riferimento alla leggenda secondo la quale Paganini avrebbe venduto la sua anima al diavolo in cambio della sua virtosità violinistica e dell’amore di una donna)
  3. la variazione n. 18 è quella più conosciuta di tutta la Rapsodia: in essa Rachmaninov utilizza sempre lo stesso tema ma in modo speculare, invertendo cioè le note originali in modo da creare un nuovo tema.

Questa variazione spesso è presentata nelle compilation delle opere per pianoforte di Rachmaninov o di musica classica in generale, senza il resto della Rapsodia.

L’organico usato è il seguente: pianoforte solista, ottavino, 2 flauti, 2 oboi, corno inglese, 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, 2 trombe, 3 tromboni, basso tuba, timpani, piatti, grancassa. Tamburo, triangolo, glockenspiel, arpa, archi

Questi, invece, sono i tempi in cui si divide il lavoro:

  • Introduzione: Allegro vivace – Variazione I (Precedente)
  • Tema: L’istesso tempo
  • Variazione II: L’istesso tempo
  • Variazione III: L’istesso tempo
  • Variazione IV: Più vivo
  • Variazione V: Tempo precedente
  • Variazione VI: L’istesso tempo
  • Variazione VII: Meno mosso, a tempo mederato
  • Variazione VIII: Tempo I
  • Variazione IX: L’istesso tempo
  • Variazione X: L’istesso tempo
  • Variazione XI: Moderato
  • Variazione XII: Tempo di minuetto
  • Variazione XIII: Allegro
  • Variazione XIV: L’istesso tempo
  • Variazione XV: Più vivo scherzando
  • Variazione XVI: Allegretto
  • Variazione XVII: Allegretto
  • Variazione XVIII: Andante cantabile
  • Variazione XIX: A tempo vivace
  • Variazione XX: Un poco più vivo
  • Variazione XXI: Un poco più vivo
  • Variazione XXII: Un poco più vivo (Alla breve)
  • Variazione XXIII: L’istesso tempo
  • Variazione XXIV: A tempo un poco meno mosso

Sergej Rachmaninov – Rapsodia su un tema di Paganini op. 43: Partitura

Sergej Rachmaninov – Rapsodia su un tema di Paganini op. 43: Guida all’ascolto (variazioni 1-11)

Sergej Rachmaninov – Rapsodia su un tema di Paganini op. 43: Guida all’ascolto (variazioni 12-18)

Sergej Rachmaninov – Rapsodia su un tema di Paganini op. 43: Guida all’ascolto (variazioni 19-24)

3 thoughts on “Sergej Rachmaninov – Rapsodia su un tema di Paganini op. 43: Introduzione

  1. Pierre Lietha said:

    Ho trovato molto puntuali nell’analisi sia il ‘tecnico musicale, che l’aspetto espressivo. Vorrei studiarlo diuì più.

  2. Francesco ANGIOLINI said:

    Sempre puntuale e coinvolgente.
    Vorrei tanto aver più tempo per “fare meglio i compiti” e ascoltare partitura alla mano.
    È bellissimo aiutare la percezione della bellezza in contesti sempre più incapaci di scorgerla.

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