Il semitono

semitonoIl semitono è l’intervallo più piccolo esistente tra due note vicine e congiunte in una scala musicale, considerando il nostro sistema musicale occidentale, chiamato sistema temperato o sistema equabile.

Esso equivalente, come dice il nome, alla metà di un tono intero.

Troviamo una classificazione del semitono in base alle note che lo compongono:infatti possiamo avere il semitono:

  • diatonico: questo semitono è formato da due suoni congiunti in una scala diatonica che abbiano nome diverso, come ad esempio DO-REb, FA#-SOL o SI-DO
  • cromatico: questo semitono altera un suono naturale della scala ed è formato da due note aventi lo stesso nome di cui una alterata, appunto, come ad esempio DO-DO# o Lab-LA.

Ognuno di questi due semitono ha una sua propria funzione musicale che possiamo semplificare con una funzione attrattiva, per quanto riguarda il semitono diatonico, ed espressiva per quanto riguarda quello cromatico.

Inoltre troviamo il semitono enarmonico: questo semitono non altera l’altezza della nota (sempre nel nostro sistema musicale occidentale) ed è formato da due note (chiamate omofone o omologhe) di nome differente che però hanno lo stesso suono, come ad esempio DO#-REb o FA#-SOLb.

In realtà in questo semitono c’è una minima differenza di suono (un comma) ma essa è talmente piccola che il nostro orecchio non riesce a percepirla.

Il semitono è stato creato in modo artificiale alla fine del secolo XVII quando l’ottava, e quindi la scala musicale, fu suddivisa in dodici semitoni uguali.

Secondo questo sistema, perciò, non c’è differenza tra semitono cromatico e semitono diatonico a livello acustico.

Questo è vero in parte.

Infatti sugli strumenti musicali a suoni fissi, come ad esempio il pianoforte o la chitarra, il tasto del DO# sarà lo stesso del Reb, quindi il suono non cambia.

Invece in strumenti in cui è il musicista che fa il suono, come ad esempio negli archi, negli strumenti a fiato come il trombone o nella voce, questo suono cambia anche a livello acustico: un DO# infatti risulterà più vicino al RE, mentre un REb sarà più vicino al DO.

Il clavicembalo ben temperato, di Johann Sebastian Bach, o La chitarra ben temperata, di Mario Castelnuovo-Tedesco, sono due esempi di musica scritti secondo il sistema temperato.

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