Robert Schumann: Carnaval op. 9 – Introduzione

RobertSchumannCarnaval op. 9 per pianoforte solo fu scritto da Robert Schumann (1810 – 1856) negli anni 1834-1835, fu dedicato al violinista Karol Lipiński e pubblicato da Breitkopf & Härtel di Lipsia nel 1837.

Questo lavoro, della durata di circa mezz’ora, ha come sottotitolo Scènes mignonnes sur quatre notes (Piccole scene su quattro note): da notare che sia il sottotitolo sia i titoli dei vari brani (come dirò qui di seguito) sono stati scritti in francese dallo stesso Schumann.

Parlavo di brani: essi sono 22 pezzi numerati (tranne Sphinx e Intermezzo: Paganini che non hanno nessun numero) e titolati dall’autore, legati tra di loro da un motivo, un frammento motivico ricorrente.

Possiamo infatti ritrovare in tutto il Carnaval due serie di quattro note (da qui il sottotitolo):

  1. la – mi bemolle – do – si
  2. la bemolle – do – si.

Da dove prende Schumann queste note e perché in questo specifico ordine?

Diciamo che questa era una prassi già conosciuta e usata fin dai tempi di Bach: a volte venivano tradotte in musica le lettere di determinati nomi, usando la notazione musicale tedesca, secondo la quale le note musicale vengono indicate, ancora oggi, da lettere.

Secondo questa notazione la lettera “A” corrisponde al nostro “la” e di seguito tutte le altre note prendono il loro nome in corrispondenza delle varie lettere.

Quindi le due serie usate da Schumann sono un mettere in musica il nome della città di Asch (città all’epoca tedesca e che ora corrisponde alla città ceca di Aš), che era la città dove era nata Ernestine von Fricke, l’allora fidanzata di Robert Schumann, alla quale è dedicato il quattordicesimo brano.

Queste quattro lettere, poi, sono anche le sole lettere musicabil” del nome di Schumann (secondo la notazione tedesca, infatti, ci si ferma alla lettera “h”, mentre la lettera “s” indica il bemolle).

Carnaval è un lavoro molto particolare, basato su continui cambiamenti di ritmo, una serie di variazioni di questi frammenti melodici, dove troviamo personaggi (e quindi momenti musicali) contrastanti tra di loro ma, soprattutto, l’ideale della lotta contro i Filistei, i critici e i benpensanti del tempo: a questo proposito Schumann aveva creato un club “Davidsbündler (i compagni di David)” e una rivista fondata dallo stesso Schumann (Neue Zeitschrift für Musik), a Lipsia.

I vari personaggi vengono presentati con proprie caratteristiche e ritroviamo personaggi tipici del carnevale (come Pierrot, Arlecchino, Pantalone, Colombina) a personaggi reali (come Coquette, Chiarina, Estrella ma anche Chopin e Paganini) a personaggi inventati (come Eusebius o Florestanche non sono altro che due aspetti diversi della personalità di Schumann: calmo, dolce e sognante il primo e passionale e fantastico il secondo).

Troviamo anche momenti di collegamento che hanno schemi di danze, come il Valse noble, il Valse allemande o la Marche des “Davidsbündler” contre les Philistins” che è il brano conclusivo.

Questo è l’ordine dei brani che compongono Carnaval:

  1. Préambule (LA bemolle; Quasi maestoso)
  2. Pierrot (MI bemolle; Moderato)
  3. Arlequin (SI bemolle; Vivo)
  4. Valse noble (SI bemolle; Un poco maestoso)
  5. Eusebius (MI bemolle; Adagio)
  6. Florestan (SOL minore; Passionato)
  7. Coquette (SI bemolle; Vivo)
  8. Réplique (SI bemolle-SOL minore; L’istesso tempo)
    Sphinxes (a volte questo brano viene tralasciato dagli esecutori in quanto è formato da sole tre battute senza indicazioni di chiave, di tempo o di dinamica)
  9. Papillons (SI bemolle: Prestissimo)
  10. A.S.C.H. – S.C.H.A: Lettres Dansantes (Presto)
  11. Chiarina (DO minore; Passionato)
  12. Chopin (LA bemolle; Agitato)
  13. Estrella (FA minore; Con affetto)
  14. Reconnaissance (LA bemolle; Animato)
  15. Pantalon et Colombine (FA minore; Presto)
  16. Valse Allemande (LA bemolle; Molto vivace)
    Intermezzo: Paganini (FA minore; Presto)
  17. Aveu (FA minore-LA bemolle; Passionato)
  18. Promenade (RE bemolle; Comodo)
  19. Pause (LA bemolle; Vivo)
  20. Marche des “Davidsbündler” contre les Philistins (LA bemolle; Non allegro).

Questo lavoro è piuttosto difficile da eseguire perché da una parte i pezzi sono molto brevi e quindi si ha un continuo cambio di ritmo e poi perché, come ho detto prima, rappresentano diversi stati d’animo a volte contrastanti tra di loro, stati d’animo che bisogna interpretare nel modo giusto e in poco tempo 🙂

Robert Schumann: Carnaval op. 9 – Partitura

Robert Schumann: Carnaval op. 9 – Guida all’ascolto

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