Richard Strauss – Suite da “Der Rosenkavalier” (Il cavaliere della rosa) op. 59: Con moto agitato – Guida all’ascolto

Strauss_DerRosenkavalier1La prima parte della Suite tratta da Der Rosenkavalier (Il cavaliere della rosa) di Richard Strauss, si apre con un Con moto agitato, che non è altro che l’Introduzione del I atto e, quindi, l’Introduzione di tutta l’opera, la sua ouverture, che possiamo considerare come un vero e proprio brano di musica a programma (genere in cui Strauss è, senza dubbio, il più grande esponente): questa introduzione fa entrare immediatamente l’ascoltatore nel movimento dell’atto (questo è il video che ho scelto per fare questa guida all’ascolto).

Che cosa vi è descritto?

Senza nessun dubbio possibile, l’atto d’amore, nel suo più bel compimento.

La musica rappresenta qui un quadro dell’atto erotico, con le sue frasi distinte ma, nello stesso tempo, così legate insieme.

Quello che Strauss osa qui, nessun altro l’aveva fatto prima di lui né nessun altro lo rifarà in seguito.

Gli amanti sono sorpresi in piena azione: questo lo si può notare nell’intensità fisica dei temi, grazie ai quali non si potrà fraintendere né sull’invito maschile (proposto dai corni) né sull’immediata risposta femminile (proposta dai violini).

L’uomo è completamente preso e la donna è non soltanto consenziente, ma anche … attiva.

Nell’irresistibile brio di questo primo tema, c’è qualcosa che ci ricorda il tema iniziale del Don Juan.

Strauss sottolinea anche con malizia tutta l’esuberanza un po’ maldestra del giovane amante (Octavian) in quanto chiede all’orchestra di suonare con grande enfasi (agitato ed esagerato nell’espressione).

Nella prima frase dell’ouverture (che prendo in esame in questa guida all’ascolto, essendo piuttosto articolata) la linea degli archi in seste e terze alternate, a 00:20, un esempio tipico della scrittura mozartiana, prende il sopravvento e conduce, con una salita quasi affannosa ad un primo climax espressamente ironico: un accordo di mi maggiore con un fortissimo a tre f che accompagna gli slanci dei corni, a 01:04, sottolinea ancora di più l’inesperienza del giovane amante che ora è costretto ad attendere la sua amante.

Dopo questo momento concitato, il clima si fa più calmo: a 01:44, in tempo molto più tranquillo, come è scritto in partitura, un bellissimo tema d’amore (generalmente chiamato tema della malinconia della Marescialla) affidato all’oboe sottolinea questo momento dove possiamo immaginare i due amanti riprendere, poco a poco, il controllo.

È uno dei temi importanti di tutta l’opera, che verrà ripreso nella scena finale del terzo atto.

La situazione amorosa evolverà: nonostante questo, il tema in oggetto conserverà sempre lo stesso potenziale espressivo: vorrei farti notare la linea melodica sinuosa e bella, con il suo inizio in levare tipicamente viennese, e il carattere cantabile.

A questo punto viene abbozzata una specie di sinfonia di legni, che propongono questo tema d’amore in un clima di estrema dolcezza e che ci portano ad una pagina di grande serenità.

Troviamo ora due nuovi temi (tutte e due sono legati alla Marescialla), il primo proposto dagli archi, a 02:30 e il secondo dall’intera orchestra, a 02:45: essi sono molto ampi, hanno una ritmica pressoché uguale e, soprattutto, un sentimento di equilibrio conferito loro dalla tonalità (perfettamente chiara) di mi maggiore.

In questo modo l’ouverture del Cavaliere della rosa si vede assegnare un duplice compito: descrivere una notte d’amore e rendere partecipe il mondo del sentimento che attraverserà poi tutta l’opera.

A 03:14, con un passaggio che quasi ci conduce in un altro mondo (situazione che Strauss riprende direttamente da Wagner), il compositore alza il sipario (nell’opera completa) su un passaggio legato dell’orchestra su un concatenamento tra i temi d’amore e un nuovo motivo tranquillo proposto dai violoncelli, che è derivato dal primo tema di Octavian: qui tutta la foga iniziale è scomparsa e troviamo una situazione di freschezza, con il brusio che accompagna l’alba e che ci fa entrare nella stanza della Marescialla.

Da questo punto nell’opera entrano le voci che qui, nella suite, sono sostituite dagli strumenti.

Un motivo espressivo, dal disegno familiare, è proposto dagli oboi a 04:26.

Da questo momento l’opera e la suite differiscono: nella prima cominciano i vari dialoghi e le voci prendono il sopravvento, nella seconda, fino alla fine di questa prima parte, a 09:14, verranno ripresi temi e situazioni sentiti fino a questo momento, ma sempre in un clima di grande tranquillità e serenità.

Richard Strauss: Suite da “Der Rosenkavalier” (Il cavaliere della rosa) op. 59 – Partitura

Richard Strauss: Suite da “Der Rosenkavalier” (Il cavaliere della rosa) op. 59 – Trama dell’opera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

CLICCA QUI e scarica subito l'E-BOOK GRATUITO: “Guida all’ascolto dello Stabat Mater di Antonín Dvorák”

Segui guidaallascolto sui Social Network!

Come trovi questo sito?

Eccellente
Ottimo
Buono
Così così
Scadente
Pessimo
No comment