Piotr Ilic Ciajkovskij – Ouverture 1812 op. 49: Guida all’ascolto

Ciajkovskij_Ouverture1812Ciao,

eccoci ad analizzare insieme questa Ouverture 1812 di Piotr Ilic Ciajkovskij che è un brano appartenente al genere della musica a programma e descrive le fasi principali della guerra (il video che ho scelto per fare questa guida all’ascolto è un’interpretazione in cui vengono usati cannoni veri).

Questo brano si apre con un inno ortodosso russo eseguito da quattro violoncelli e due viole a cui si aggiungono poi i fiati o, come nel caso della versione di Herbert Von Karajan alla testa dei Berlin Philharmonic Orchestra, viene eseguito dal coro.

In questo caso viene cantato il Gloria tratto dall’opera Una vita per lo Zar di Mikhail Glinka:

«Spasi Gospodi, lyudi tvoya
i blagosvoi dostoyanie tvoye.
Pobedi pravoslavnim khristianom
na soprotivniya daruya;
i tvoei sokhranyaya
krestom tvoim zhitel’stvo.
Bozhe tsaria khrani, silny derzhavny,
tsarstvui na slavu, tsarstvui na slavu nam!»
«O Signore, salva il tuo popolo,
e benedici i tuoi eredi.
Garantisci la vittoria ai cristiani ortodossi
sui loro avversari,
e in virtù della tua Croce,
preserva la tua Casa.
Dio, proteggi lo Zar!
Forte e maestoso, regni per Gloria, per la nostra Gloria!»

Questo coro viene interrotto bruscamente dall’intera orchestra (a 02:11): una melodia, eseguita forte ma piangendo e molto espressiva (è scritto sulla partitura), affidata all’oboe prima e a flauti e clarinetti poi, si intreccia con violoncelli e fagotti e ci conduce, attraverso un Poco stringendo (a 03:11) ad un nuovo motivo ritmico (a 03:20) in cui predominano gli ottoni e dove si avvertono i primi segni della battaglia, con l’uso dei piatti e della gran cassa.

Nell’Andante successivo, a 04:01 il clima è evidentemente militare: l’uso del rullante e dei corni ci richiamano una parata militare (la marcia delle armate), appunto e ci portano all’Allegro giusto (a 04:57) in cui si scatena la battaglia vera e propria: le scale di violini e legni e i colpi della grancassa si alternano (a 05:40) alla Marsigliese, proposta da corni e trombe, che richiama le vittorie francesi in guerra.

A 07:02 un nuovo episodio, completamente diverso come clima, ci propone una malinconica danza folkloristica russa che, invece, richiama la vittoria su Napoleone: ai violini e viole iniziali si intrecciano i fiati che a 08:33 ci propongono un nuovo tema sempre di carattere danzante.

Tutto questo però dura poco: già a 09:15 la battaglia riprende e il ritorno della Marsigliese ci fa capire che, di nuovo, i francesi prendono il sopravvento fino a che, a 10:52, ritorna il tema folkloristico russo già ascoltato a 07:02, così come ritorna il tema sentito a 08:33.

A 12:01 c’è un intreccio di quest’ultimo motivo melodico e la Marsigliese che torna per l’ultima volta: i due temi si alternano e si rincorrono (a 12:37 si sentono i primi 5 colpi di cannone) finché una serie di frammenti di scala discendente, ripetuti partendo da suoni sempre più gravi e sempre più rallentati, ci portano, a 13:26, a riascoltare, sul suono trionfante delle campane (segno dell’esultanza per la vittoria e la liberazione della Russia), l’inno ortodosso russo iniziale che ora è proposto dall’intera orchestra, accompagnato da timpani e piatti.

L’Allegro vivace finale, a 14:30, ci ripropone il tema militare ascoltato nell’Andante a 04:01, ma anch’esso inserito nella nuova atmosfera di grande festa, che viene sovrapposto (a 14:41) all’inno imperiale russo Dio salvi lo zar su ben 11 colpi di cannone e campane … a volontà 😉 !

A questo punto non mi resta che augurarti un buon ascolto.

Piotr Ilic Ciajkovskij – Ouverture 1812 op. 49: Partitura

6 thoughts on “Piotr Ilic Ciajkovskij – Ouverture 1812 op. 49: Guida all’ascolto

  1. Silvia said:

    Appassionante! è stato un vero piacere seguire la musica leggendo questo articolo.
    Grazie di cuore per averlo scritto!

    • barbara said:

      Grazie a te, Silvia, per averlo “apprezzato” 🙂

  2. Carlo Boccaccio said:

    Per me che non sono un addetto ai lavori, è stato molto interessante oltre che didatticamente utile,o addirittura necessario, usufruire della guida all’ascolto.
    Grazie Barbara

  3. Pietro De Santis said:

    Sembra di vivere la battaglia, sapientemente raccontata dalla guida all’ascolto, rinnovo i miei complimenti.
    Continua ad aiutare chi tenta di avvicinarsi a questo genere.

  4. Luigi Bressan said:

    Questa ouverture mi è sempre piaciuta. La riascolto qui dopo molto tempo con rinnovato interesse. Ho apprezzato sia l’esecuzione sia la guida. Grazie

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