Piotr Ilic Ciaikovski: Romeo e Giulietta: ouverture-fantasia in si minore – Guida all’ascolto

Ciaikovski_Romeo-e-GiuliettaL’ouverture-fantasia Romeo e Giulietta di Piotr Ilic Ciaïkovski si apre con un’introduzione, un Andante non tanto quasi Moderato, che ha la funzione di immetterci, fin da subito, nell’atmosfera del pezzo.

Quella che ti propongo qui di ascoltare (questo è il video che ho scelto per fare questa guida all’ascolto) è la terza versione, quella del 1880 che, come dicevo nell’introduzione, oggi è quella maggiormente eseguita.

I clarinetti e i fagotti ci presentano un corale modaleggiante che crea quasi il suono di un organo: è il tema di frate Lorenzo, di

un’anima solitaria il cui pensiero è diretto verso il cielo”,

secondo le intenzioni del compositore.

Sul pizzicato degli archi, a 02:21, tutta questa sezione iniziale viene ripresa con una nuova strumentazione.

A questo punto la tensione comincia a crescere: siamo a 04:46 e in partitura troviamo queste indicazioni agogiche: Poco a poco stringendo accelerando, Allegro, Molto meno mosso, e, per finire, poi ancora stringendo.

Sul rullo dei timpani e il tremolo degli archi viene riproposto il tema del corale ai legni.

A 06:14 inizia l’Esposizione, Allegro giusto, dove fin da subito la rivalità e l’odio tra le due famiglie veronesi dei Capuleti e dei Montecchi è ben messa in evidenza tramite un ritmo martellante, una continua frammentazione del discorso musicale e il contrasto dei diversi gruppi di strumenti usati (frammenti tipo domanda / risposta tra gli archi e i fiati, a simboleggiare l’antagonismo tra le due famiglie), il rumore delle spade (rappresentato dai colpi dei piatti).

Dopo un breve episodio contrappuntistico a 07:08 inizia un crescendo in cui alle scale degli archi si sovrappongono accordi della restante orchestra, comprensiva di timpani e piatti.

Il primo gruppo tematico viene di nuovo riproposto fortissimo da tutta l’orchestra a 07:22, finché la sonorità cala improvvisamente al piano e poi al pianissimo: una sezione di transizione e di attesa, a 07:46, ci prepara al secondo gruppo tematico.

Qui troviamo il tema principale, il tema dell’amore tra i due giovani, propostoci dal corno inglese all’unisono con le viole con sordina, a 08:31.

La seconda idea tematica, invece, a 08:52 è affidata agli archi che procedono con un andamento quasi cullante, a cui poi viene sovrapposta la prima idea dai flauti e dagli oboi (dolce ma sensibile è scritto in partitura).

Il fagotto e gli accordi dell’arpa, su un tappeto degli archi, a 10:58, concludono l’esposizione.

Lo sviluppo, a 12:04, ci propone, inizialmente, la ritmica che Ciaikovski aveva usato nel primo tema ma ben presto ritroviamo anche altri elementi tematici, come ad esempio il corale dell’introduzione: i corni prima e le trombe poi ripropongono più volte il tema di frate Lorenzo.

Quello che comunque prevale in tutto lo sviluppo è il frammento ritmico eseguito dall’orchestra intera completa di piatti e grancassa.

Nella ripresa, a 14:32, il primo gruppo tematico è affidato a tutta l’orchestra in fortissimo.

Un breve diminuendo, a 14:58 ci porta alla seconda idea tematica del secondo gruppo, ora affidata ai legni; tramite un grande crescendo arriviamo al tema dell’amore in forte, a 15:40, propostoci dagli archi su un accompagnamento di accordi terzinati affidato ai legni.

Quando il tema passa ai violoncelli (amoroso è scritto in partitura), a 16:51, si ha una specie di nuovo sviluppo dove i vari incisi tematici vengono mescolati tra di loro finché, a 17:36 il ritorno del ritmo pulsante del primo tema prende sempre più il sopravvento: l’odio tra le due famiglie ha il sopravvento sull’amore dei due giovani.

A 19:02, con il Moderato assai ha inizio la coda conclusiva.

Un ritmo di marcia funebre scandito dai timpani con pizzicato dei contrabbassi e pedale della tuba e dei contrabbassi pizzicati, sono la base per la riproposta del tema dell’amore trasfigurato e proposto dagli strumenti gravi per rappresentare i corpi senza vita di Romeo e Giulietta.

A 19:50 ritorna il tema di frate Lorenzo con il corale affidati ai fiati, mentre sul successivo ingresso dell’arpa di nuovo il tema dell’amore viene proposto dagli archi nel registro acuto.

Nonostante tutto, nelle ultime quattro battute, a 21:37 torna fortissimo suonato da tutta l’orchestra, il l’inciso ritmico del primo tema preceduto da un rullo di timpani in crescendo: l’odio tra i Capuleti e i Montecchi sono la tragica affermazione di un destino implacabile.

Piotr Ilic Ciaikovski: Romeo e Giulietta: ouverture-fantasia in si minore – Partitura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

CLICCA QUI e scarica subito l'E-BOOK GRATUITO: “Guida all’ascolto dello Stabat Mater di Antonín Dvorák”

Segui guidaallascolto sui Social Network!



Come trovi questo sito?

Eccellente
Ottimo
Buono
Così così
Scadente
Pessimo
No comment