Camille Saint-Saëns: Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in sol minore, op. 22 – Introduzione

Il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra, op. 22 di Camille Saint-Saëns (1835 – 1921), di dieci anni posteriore al primo concerto, è diventato il più celebre del suo autore. L’opera, tuttavia, fu scritta in soli diciassette giorni, nella primavera del 1868 (nonostante Saint-Saëns l’avesse in mente da tempo), in vista di un concerto che Anton Rubinstein (1829 – 1894) voleva dirigere a Parigi, e in cui lo stesso Saint-Saëns sarebbe stato il solista, come omaggio dell’illustre pianista (cioè Rubinstein, egli stesso compositore) ad un musicista collega. Esso è dedicato a Madame A. de Villers, nata de Haber. Il …Read more »

Maurice Ravel: Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore – Introduzione

Dei due concerti per pianoforte, concepiti simultaneamente da Maurice Ravel (1875 – 1937) verso la fine del 1929, il Concerto in sol maggiore (la penultima partitura della sua produzione) fu terminato nell’autunno del 1931. Esso fu richiesto al compositore da Sergej Aleksandrovič Kusevickij (1874 – 1951) -, che voleva celebrare il cinquantesimo anniversario dell’Orchestra sinfonica di Boston durante la stagione 1930 – 1931 con un festival di nuove opere. Fu eseguito per la prima volta il 14 gennaio 1932 a Parigi, ai Concerts Lamoureux della Sala Pleyel sotto la direzione del compositore con Marguerite Long, a cui il concerto è …Read more »

Sergej Rachmaninov: Concerto n. 3 in re minore per pianoforte e orchestra, op. 30 – Introduzione

Eseguito per la prima volta dall’autore il 28 novembre 1909 al Metropolitan Opera House di New York, con la New York Symphony Orchestra diretta da Walter Damrosch, il Concerto n. 3 in re minore per pianoforte e orchestra, op. 30 del compositore russo Sergej Rachmaninov (1883 – 1943), contemporaneo del poema sinfonico L’isola dei morti e della prima sonata per pianoforte, fu scritto fra la primavera e l’autunno del 1909 a Ivanovka, proprietà di campagna della famiglia. Popolare quanto il Secondo concerto, questo è di proporzioni più vaste e di una parte pianistica particolarmente … carica ed estremamente virtuosistica, facendone …Read more »

Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la maggiore, K. 488 – Introduzione

Nel corso del primo trimestre del 1786, Wolfgang Amadeus Mozart (che in quel periodo risiedeva a Vienna) terminò la composizione delle Nozze di Figaro. Scrisse anche L’impresario teatrale e rimaneggiò l’Idomeneo all’occasione di una rappresentazione amatoriale. Ma queste diverse opere non gli impedirono di produrre due concerti per pianoforte e orchestra, uno finito il 2 marzo (due mesi dopo le Nozze di Figaro) e l’altro il 24 (che sarà il numero 24 K. 491). Come per i concerti di forma classica, il concerto n. 23 in la maggiore K. 488 (tra i più noti e i più eseguiti) si compone …Read more »

Felix Mendelssohn-Bartholdy: Meeresstille und gluckliche Fahrt (“Calma di mare e viaggio felice”), op. 27 – Introduzione

L’ouverture per orchestra Meeresstille und glückliche Fahrt (Calma di mare e viaggio felice) in re maggiore, op. 27 (MWV P5), è un’opera di Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) dell’aprile del 1828. Partitura dedicata al principe di Prussia e non molto conosciuta, essa fu eseguita per la prima volta in forma privata, il 7 settembre 1828 a Berlino, sotto la direzione dello stesso compositore. Essa fu poi ripresa il 1° dicembre 1832 alla Singakademie am Unter den Linden della stessa città. Fu in seguito pubblicata da Breitkopf & Härtel di Lipsia nel (1833). Si tratta di un’ouverture in due parti in …Read more »

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