Claude Debussy: La mer. Trois esquisses symphoniques pour orchestre – Introduzione

La Mer. Trois esquisses symphoniques pour orchestre, considerata all’inizio come un’opera ambiziosa, moderna e originale, oggi è senza dubbio l’opera che si identifica immediatamente con il nome del suo compositore, Claude Debussy (1862 – 1918), nella mente (e nello spirito) di tutti i musicofili. Debussy aveva terminato la sua grande impresa: l’opera Pelléas et Mélisande, rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1902, che gli aveva permesso di diventare un compositore famoso (ricevette anche la Légion d’honneur) e un critico importante. Nel settembre dell’anno successivo cominciò a lavorare a La Mer, mentre si trovava a Bichain, in Borgogna (regione …Read more »

Frédéric Chopin: Concerto per pianoforte e orchestra in mi minore n. 1, op. 11 – Introduzione

Dedicato al celebre pianista Friedrich Wilhelm Kalkbrenner (amico del giovane compositore a Parigi), il Concerto per pianoforte e orchestra in mi minore n. 1 op. 11 di Frédéric Chopin (1810 – 1849) è in realtà il secondo ad essere stato scritto. Ma, come il Secondo Concerto in fa minore, op. 21 (composto l’anno precedente, nel 1829), appartiene ancora al periodo polacco del compositore: composto durante la primavera e l’estate del 1830, sarà eseguito per la prima volta dall’autore (con l’orchestra diretta da Warlo Ewasio Soliwa) l’11 ottobre dello stesso anno a Varsavia, al Teatro Narodowy, durante il suo ultimo concerto …Read more »

Anton Bruckner: Sinfonia n. 7 in mi maggiore, WAB 107 – Introduzione

Alcuni bruckneriani contestano la supremazia della Settima sinfonia (spesso soprannominata la Sinfonia dei tremoli) che è sicuramente una delle opere più famose di Anton Bruckner (1824 – 1896). Ed è vero che la Settima Sinfonia (in mi maggiore, WAB 107) è, insieme alla Quarta, la più eseguita, la più registrata e la più adatta a convincere il musicomane refrattario all’universo bruckneriano, forse anche perché in questa sinfonia l’ispirazione e l’abilità tecnica sono finalmente riunite insieme. Ed è sempre questa sinfonia che ha portato al musicista sessantenne un grande successo di pubblico e un quasi unanime consenso di critica, fin dalla …Read more »

Johannes Brahms: Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle maggiore, op. 83 – Introduzione

Eseguito per la prima volta il 9 ottobre 1881 in Ungheria, a Budapest (Pesti Nemzeti Magyar Szinház), con l’autore al pianoforte e con l’orchestra diretta da Sándor Erkel, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle maggiore, op. 83 del 1881 di Johannes Brahms (1833 – 1897) ottenne fin da subito un grande successo. Frutto di tre anni di lavoro (i primi abbozzi sono dell’estate del 1878), senza dubbio questo Concerto è uno dei capolavori di Brahms e uno dei più grandi concerti di tutto il repertorio, sia per la sua qualità musicale sia per le sue …Read more »

Hector Berlioz: Le Carnaval romain op. 9 – Introduzione

Il quadro sinfonico Le Carnaval romain op. 9 in la maggiore per orchestra, fu concepito da Hector Berlioz (1803 – 1869) nel 1844 come una seconda ouverture, chiamata “caratteristica”, alla sua opera Benvenuto Cellini, del 1834 – 1838. Nel 1838, il Benvenuto Cellini, che si rifà alla vita del celebre scultore italiano del Rinascimento e che è ambientata nella Roma papalina durante il Carnevale, fu un vero disastro in Francia (fu rappresentata solo sette volte). Allora Berlioz, riprendendo qualche gran momento della sfortunata opera, compose un grande brano sinfonico da concerto a partire da due temi estratti dal primo atto: …Read more »

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