Nicolaj Rimskij-Korsakov – Shéhérazade op. 35: Il mare e la nave di Sinbad – Guida all’ascolto

Rimskij-Korsakov_Shererazade-1Il tema iniziale della prima parte di Shéhérazade op. 35 di Nicolaj Rimskij-Korsakov, Il mare e la nave di Sinbad, è presentato dal violino solo a 01:03 del video che ho scelto per fare questa guida all’ascolto, in tempo Lento ed è quasi un recitativo su qualche accordo dell’arpa: esso è nel registro acuto dello strumento e ci presenta il fascino, la grazia, l’intelligenza e la dedizione della principessa Shéhérazade di fronte alla terribile persona del Sultano.

Il Sultano appare inflessibile e autoritario fin dall’inizio dell’opera: infatti con un’introduzione al tema di Shéhérazade, Largo e maestoso, viene presentato un tema, dal carattere completamente opposto, arrogante e minaccioso, presentato dagli ottoni (tromboni) e dagli archi gravi in fortissimo, con una frase discendente all’unisono che termina su un inquietante intervallo di tritono: tutti elementi che descrivono il pericolo che il Sultano raffigura per Shéhérazade, che viene presentata dopo una concatenazione di accordi leggeri affidati ai legni.

Questi accordi possono evocare lo sconforto di un popolo di fronte a questa irrimediabile situazione, anche se esso (il popolo) porta un pizzico di fiabesco proprio dell’universo del racconto e della storia.

Questi stessi accordi li ritroveremo alla fine dell’opera, come per uscire da questo universo fantastico e meraviglioso.

La melodia del motivo di Shéhérazade, quindi quella del violino solo, evoca l’Oriente grazie al suo ritmo fluido (che sembra fuori dal tempo), le sue note per grado congiunto ripetute ed inserite in una melodia che gira su se stessa, come una ballerina.

Dopo l’intervento di Shéhérazade, torna la terribile melodia iniziale del Sultano (Allegro non troppo a 01:35) che però ora subisce continue variazioni soprattutto a livello strumentale, tanto che essa si addolcisce e viene trasportata verso l’alto in un continuo crescendo che ci porta ad un Tranquillo, a 03:19, dove sembra esserci un dialogo tra il sultano rappresentato dagli ottoni che propongono il disegno melodico iniziale, ai quali rispondono i legni con l'accento di Shéhérazade.

Ma questi ultimi episodi possono anche evocare il rumore delle onde che si infrangono sulla nave così come il movimento del mare (come, ad esempio, il motivo arpeggiato dei violoncelli a 05:01).

Alla fine di questo primo movimento, a 06:37, il tema di Shéhérazade ritorna, ma ora in un tempo rapido e regolare, proposto prima dal violino solo e poi da tutta l’orchestra, segno di tutta l’energia che la principessa usa per accattivarsi il Sultano.

Quest’ultimo sembra però riprendere un’espressione terribile in un fortissimo rapido (a 07:06), a meno che non si tratti di un episodio della storia di Sinbad il Marinaio di fronte al terribile gigante…

Il tranquillo tema armonico, che conclude questo primo movimento a 07:39, sembra evocare la fine della notte, un clima più disteso che ci fa dimenticare la minaccia di morte che pesa sulla principessa.

Nicolaj Rimskij-Korsakov: Shéhérazade op. 35 – Partitura

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