Nicolaj Rimskij-Korsakov: Capriccio spagnolo Op. 34 – Introduzione

NicolajRimskijKorsakovNel 1887, dopo la morte di Borodin, Nikolaj Rimskij-Korsakov (1844 – 1908) intraprese, con l’aiuto di Glazunow, la rielaborazione della partitura orchestrale dell’opera Il principe Igor, rimasta incompiuta per la morte del suo autore.

Tuttavia nell’estate del 1887 scrisse il Capriccio spagnolo, previsto originariamente come pezzo per violino e orchestra (di cui restano poche battute), ma che, alla fine, fu scritto per orchestra sinfonica: l’orchestrazione è molto particolare (con ampio spazio al virtuosismo) e la sezione delle percussioni è molto ricca e comprende anche percussioni locali leggere come le nacchere e il tamburo basco.

Rimskij-Korsakov utilizzò una serie di melodie prese da una raccolta di José Inzenga, suo contemporaneo, “Ecos de Espana, colleccion de cantos y bailes populares”:

i temi spagnoli, soprattutto quelli di carattere danzante, mi forniranno un materiale ricco per la riuscita di effetti orchestrali vari”,

scrisse nelle “Cronache della mia vita musicale”: a questo riguardo segnalo qui, a titolo di esempio, la dicitura che c’è in partitura nel IV movimento, dove violini, viole e violoncelli devono suonare “quasi guitara“.

Nella storia della musica russa il Capriccio spagnolo fa seguito alle fantasie spagnole di Glinka (il padre della musica russa): Jota aragonese e Notte d’estate a Madrid.

Probabilmente Rimskij-Korsakov, come Glinka, ha sentito il temperamento spagnolo vicino, per certi aspetti, al temperamento russo con il quale questo ha in comune un certo sapore orientaleggiante.

Eseguito per la prima volta a San Pietroburgo, nella Sala Grande del Conservatorio, il 31 ottobre 1887 sotto la direzione del compositore, il Capriccio spagnolo fu una delle opere suonate ai Concerti russi di Parigi nel 1889, dove fu giudicato

una vera “Spagna” russa, di una tracotanza sonora assolutamente delirante”.

Fu pubblicato nel 1888 da M. P. Belaieff, a Lipsia ed è un brano dedicato agli artisti dell’Opera Imperiale di San Pietroburgo.

Il Capriccio ebbe successo fin da subito tanto che Rimskij-Korsakov ricevette anche l’elogio di Ciaikovski.

Sul suo diario di Marina, il compositore scrisse:

Fece appena in tempo a terminare il primo movimento in la maggiore che scoppiò un lungo applauso del pubblico e dell’orchestra e così al termine di tutti gli altri movimenti”.

E questo Capriccio è ancora oggi nel repertorio di molte orchestre e di molti direttori.

Quest’opera è divisa in 5 movimenti, che si susseguono senza interruzioni e unite fra loro da un filo conduttore che è il tema del primo movimento:

  1. Alborada (Vivo e strepitoso), è una festosa danza tradizionale della musica asturiana, che celebrava l’arrivo dell’alba
  2. seguono cinque Variazioni (Andante con moto), su una melodia dei corni, variata dalle varie sezioni dell’orchestra
  3. di nuovo Alborada (Vivo e strepitoso), che è riproposta un semitono sopra con una diversa strumentazione
  4. Scena e canto gitano (Allegretto), presenta cinque cadenze ad altrettanti strumenti e gruppi strumentali (corni e trombe, violino solo, flauti, clarinetti e arpa) intervallate tra loro dai rulli delle percussioni.
    Queste cadenze sono seguite da una danza in tre tempi che finisce direttamente con l’attacco all’ultimo movimento
  5. Fandango asturiano è una danza energica delle Asturie, regione del nord della Spagna, che precede una nuova versione dell’Alborada iniziale.

Il termine Capriccio indica una composizione piuttosto libera nella combinazione dei vari elementi musicali, e spesso virtuosistica.

Nonostante questo Rimskij-Korsakov qui sembra prediligere la forma del rondò con il tema dell’Alborada che ritorna tra un episodio e l’altro.

Nicolaj Rimskij-Korsakov: Capriccio spagnolo Op. 34 – Partitura

Nicolaj Rimskij-Korsakov: Capriccio spagnolo Op. 34 – Guida all’ascolto

2 thoughts on “Nicolaj Rimskij-Korsakov: Capriccio spagnolo Op. 34 – Introduzione

  1. Mitica said:

    Dear Ms.Polacchi,

    Thank you very much for maintaining this site at such a good standard. I have marked some of your reviews in my browser for further reading; most probably I will start with Don Juan by Richard Strauss.Actually, I have reached your site looking for chamber music reviews. Just in case you could indicate some Italian or English sites reviewing such music as BARTOK, SHOSTAKOVICH quartets or FRANK qouintet I would be very greatfull to you if you dropped a line.

    Sorry not to write directly in Italian; I understand quite well but cannot put it fluently on lines.

    My full heart respect and appreciation for your noble efforts !

    In bocca al lupo !

    Mitica

    • Barbara said:

      Grazie a te, Mitica.
      Ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

CLICCA QUI e scarica subito l'E-BOOK GRATUITO: “Guida all’ascolto dello Stabat Mater di Antonín Dvorák”

Segui guidaallascolto sui Social Network!

Come trovi questo sito?

Eccellente
Ottimo
Buono
Così così
Scadente
Pessimo
No comment