Ludwig van Beethoven: Messa in do maggiore op. 86 – Introduzione

LudvigVanBeethovenLa Messa in do maggiore op. 86 fu richiesta all’inizio del 1807 a Ludwig van Beethoven (1770 – 1827) dal principe Nikolaus II Esterházy (mecenate e protettore per lunghi anni di Franz Joseph Haydn che, pur essendo ancora vivo, tuttavia non componeva più) per l’occasione della festa per l’onomastico di sua moglie, Maria Josepha Hermenegilde.

Beethoven era ben cosciente che questo suo primo tentativo di scrivere una messa sarebbe stato confrontato con le sei messe che Haydn aveva composto precedentemente per lo stesso avvenimento.

In più, fino a quel momento egli aveva composto solo un’opera liturgica, esattamente l’oratorio Christus am Ölberge (Cristo al Monte degli Ulivi) nel 1802 ed eseguito nel 1083.

Egli, quindi, manifestò i suoi dubbi al principe durante il mese di luglio, ma promise ugualmente di consegnare il manoscritto per il mese di agosto 1807, una data molto vicina a quella dell’esecuzione.

Fornì anche diverse scuse per il ritardo, tra le quali la sua recente malattia, allegando la lettera del suo medico.

Comunque l’esecuzione avvenne nella Cappella di Esteraza del castello di Eisenstadt, non lontano da Vienna, il 13 settembre 1807 (prima domenica successiva alla festa della principessa Maria Josepha), diretta dallo stesso compositore 37enne e in piena maturità.

Essa ebbe, in quell’occasione, un’accoglienza piuttosto fredda, probabilmente per la mancanza di ripetizioni (e quindi giudicata troppo moderna e innovativa per lo stile dell’epoca), e il principe non fece nessun segreto della sua completa disapprovazione per l’opera.

Sembra, anzi, che abbia detto:

Ma, Beethoven, che cosa avete fatto?“,

provocando l’indignazione di Beethoven e la rottura dei rapporti tra i due uomini.

Tuttavia, Beethoven al contrario ne era molto soddisfatto, affermando

d’aver trattato il testo come raramente esso viene trattato”.

Quando l’opera fu pubblicata nel 1812 da Breitkof & Härtel (a Leipzig), essa portava una dedica al principe Ferdinand Kinsky.

La messe in do maggiore è divisa nelle sei parti dell’ordinario della messa:

  1. Kyrie: Andante con moto assai vivace quasi allegretto ma non troppo, 2/4, do maggiore
  2. Gloria: Allegro con brio, 2/2, do maggiore
  3. Credo: Allegro con brio, 3/4, do maggiore
  4. Sanctus: Adagio, 4/4, la maggiore
  5. Benedictus: Allegretto ma non troppo, 2/4, fa maggiore
  6. Agnus Dei: Poco andante, 12/8, do minore

Beethoven qui usa un organico divenuto classico e identico a quello usato nella sua ultima messa (Harmonienmesse) da Joseph Haydn: un coro importante a quattro voci miste, quattro solisti (soprano, mezzosoprano, tenore e baritono) e un’orchestra composta da 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, timpani, archi e un organo.

In questa messa Beethoven cambia il rapporto tra solisti e coro riducendo così le differenze tra i due gruppi vocali, favorendo il dialogo tra le voci; propone inoltre una visione più drammatica del testo, quasi accostando la messa all’opera.

Qui Beethoven usa la scrittura polifonica nel Gloria e nel Credo, ma anche del sinfonismo affidando agli strumenti una grande indipendenza tematica e con combinazioni strumentali particolari; possiamo trovare anche uno stile alla Palestrina in diverse sezioni ma anche un carattere più intimo ad esempio nel Kyrie, nel Benedictus e dell’Agnus Dei, dove possiamo ascoltare un canto spirituale liederistico.

Contrasti marcati delle intensità e dei ritmi, modulazioni e risoluzioni armoniche moderne sono segni della maturità musicale di Beethoven.

Raramente eseguita, la Messa in do maggiore non è né una messa classica viennese né, più riduttivo ancora, una prova per la Missa Solemnis op. 123 del 1823.

La sua durata di esecuzione è di circa 45 minuti.

Ludwig van Beethoven: Messa in do maggiore op. 86 – Partitura

Ludwig van Beethoven – Messa in do maggiore op. 86: Kyrie – Guida all’ascolto

Ludwig van Beethoven – Messa in do maggiore op. 86: Gloria – Guida all’ascolto

Ludwig van Beethoven – Messa in do maggiore op. 86: Credo – Guida all’ascolto

Ludwig van Beethoven – Messa in do maggiore op. 86: Sanctus – Guida all’ascolto

Ludwig van Beethoven – Messa in do maggiore op. 86: Agnus Dei – Guida all’ascolto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

CLICCA QUI e scarica subito l'E-BOOK GRATUITO: “Guida all’ascolto dello Stabat Mater di Antonín Dvorák”

Segui guidaallascolto sui Social Network!

Come trovi questo sito?

Eccellente
Ottimo
Buono
Così così
Scadente
Pessimo
No comment