Ludwig van Beethoven – Ouverture da “Coriolano” op. 62: Guida all’ascolto

Ciao,

ti do’ il benvenuto a questa guida all’ascolto dell’Ouverture dal Coriolano op. 62 di Ludwig van Beethoven.

L’esecuzione che ti propongo in questo video è dei Berliner Philharmoniker diretti da  Karajan.

Bene, andiamo a scendere nei dettagli di questo pezzo.

Intanto diciamo subito che l’inizio è molto … beethoveniano 😉 : un DO lungo in fortissimo degli archi, seguito, per tre volte, da 3 accordi secchi, anch’essi in fortissimo, di tutta l’orchestra (la terza volta gli accordi sono tre): si sente tutta la determinazione di Coriolano nel suo desiderio di vendetta (puoi ascoltare questo inizio da 00:00 a 00:24).

A questo punto comincia il primo tema, chiamiamolo il tema di Coriolano, un tema dove si alternano, nella prima parte, due crome staccate a due legate mentre la seconda parte è ritmicamente instabile.

La prima cellula che troviamo, il primo inciso melodico-ritmico (in cui si alternano le due crome staccate alle due legate), proposto dagli archi in piano, presenta il primo frammento ripetuto tre volte in modo assolutamente identico per poi salire sempre più in alto fino a terminare con un accordo di tutta l’orchestra (da 00:24 a 00:34).

Dopo una pausa il tutto viene ripresentato più o meno invariato, ma un tono sotto (fino a 00:44).

Dopo l’ennesima pausa comincia la seconda parte ritmicamente instabile, ho scritto prima, in quanto pause e note ritardate descrivono bene l’inquietudine di Coriolano, incerto della decisione difficile da prendere, il tutto in un crescendo che sfocia nel fortissimo in cui prevalgono gli accordi dell’intera orchestra (fino a 01:04).

A questo punto Beethoven insiste e alterna ora i due elementi caratterizzanti questo inizio: gli accordi fortissimi dell’intera orchestra con i due gruppi di crome (sempre il primo staccato il secondo legato) che caratterizzano l’inizio del tema di Coriolano (da 01:04 a 01:20).

Una brevissima frase di transizione (5 note in tutto, da 01:20 a 01:23) ci porta, di colpo, in un altro ambiente sonoro completamente diverso: arriviamo al secondo tema, il tema di Volumnia, in mi bemolle maggiore, dal carattere cantabile, lirico, disteso: è l’implorazione che questa rivolge a Coriolano perché desista dall’attuare la sua meditata vendetta.

Questo tema (da 01:24 a 02:05) viene ripetuto tre volte, ogni volta partendo da una nota più alta della precedente, sostanzialmente identico nella sua forma e ogni ripetizione viene inframmezzata da alcune note, in fortissimo, che possono richiamarci gli accordi dell’inizio.

Vorrei fare una piccola pausa nell’ascolto, confrontare con te questi due temi assolutamente contrastanti fra di loro e fare un paio di osservazioni:

  • nel tema di Coriolano troviamo sostanzialmente tutte crome mentre nel tema di Volumnia troviamo valori più ampi: semiminime (che equivalgono a due crome) e minime (che equivalgono a quattro crome)
  • il tema di Coriolano viene ripetuto due volte, la seconda delle quali ad un intervallo di seconda sotto, il tema di Volumnia viene ripetuto tre volte e ogni volta ad un intervallo di seconda sopra.

Riprendiamo e vediamo che, dopo la terza ripetizione, variata nel finale, del tema di Volumnia, entriamo nello Sviluppo (fino a 03:58), una sezione mossa e ansiosa, ritmicamente irregolare (come la seconda parte del tema di Coriolano), con note sobbalzanti, con contrasti che mantengono alta la tensione, in cui i due motivi si intrecciano, si sovrappongono e si interrompono, il tutto sull’accompagnamento insistente di viole, violoncelli e contrabbassi: è il conflitto interiore, con tutto il suo turbamento, di Coriolano.

La ripresentazione delle note lunghe iniziali alternate agli accordi in fortissimo di tutta l’orchestra segna l’inizio della Ripresa, in cui ritroviamo, in diverse tonalità rispetto all’inizio, il tema di Coriolano, il tema di Volumnia e parte dello Sviluppo, con le note inframmezzate da pause, i sussulti e i colpi di tutta l’orchestra, fino a 06:19, quando una pausa blocca tutto.

Di nuovo il tema di Volumnia riprende il sopravvento, ma per poco: l’inquietudine di Coriolano ritorna fino a 07:16, quando, nella Coda finale, nella tonalità iniziale di do minore, ritroviamo ancora l’Introduzione con i suoi violenti accordi orchestrali che, però, ora perdono vigore e dal fortissimo si passa al pianissimo: a questo punto l’inciso melodico-ritmico iniziale del tema di Coriolano viene affidato ai violoncelli che, a mano a mano, lo rallentano sempre di più fino ai tre accordi finali, in pizzicato, degli archi suonati con un pianissimo quasi impercettibile.

Buon ascolto.

Ludwig van Beethoven – Ouverture da “Coriolano” op. 62: Partitura

3 thoughts on “Ludwig van Beethoven – Ouverture da “Coriolano” op. 62: Guida all’ascolto

  1. Andrea said:

    Chiarissima ed esaustiva. Brava

    • barbara said:

      grazie Andrea, molto gentile 🙂

  2. Elisa said:

    Meraviglioso … stupendo
    Grazie Barbara.

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