Johannes Brahms – Ouverture tragica op. 81: Introduzione

JohannesBrahmsL’Ouverture Tragica (o, in tedesco, Tragische Ouvertüre) op. 81, è stata scritta dal compositore tedesco Johannes Brahms (1833 – 1897) nell’estate del 1880, insieme all’Ouverture Accademica op. 80.

L’occasione di scrivere questi due brani, forse gli unici pezzi di circostanza della sua produzione, fu data a Brahms dalla laurea honoris causa ricevuta nel marzo del 1879 da parte della Facoltà di filosofia dell’Università di Breslavia: il compositore, come ringraziamento, inviò queste due Ouvertures, complementari e opposte nello stile e nel carattere:

due gemelle: una piange mentre l’altra ride”.

Brahms nel 1880 era nel pieno della maturità (aveva quasi 50 anni quando scrisse l’Ouverture Tragica), era un grande compositore stimato anche dai suoi contemporanei e in quest’opera, in particolare, sembra emergere il suo spirito tedesco, la conflittuale psicologia brahmsiana, fatta di continue esitazioni e ideali contraddittori.

Questa composizione, di stampo più marcatamente drammatico rispetto all’Ouverture Accademica, ha uno spirito quasi beethoveniano, tanto da essere ritenuta, all’inizio, come una brutta copia del Coriolano di Beethoven e tra le due Ouvertures brahmsiane è la più apprezzata ed eseguita.

La sua prima esecuzione avvenne il 26 Dicembre 1880, alla Großer Musikvereinsaal di Vienna.

I titoli scelti dallo stesso Brahms per queste due Ouvertures non lo convinsero mai fino in fondo:

L’Akademische mi ha trascinato a scrivere una seconda ouverture, per la quale non trovo altro titolo che Dramatische – e non mi piace. Prima era solo la mia musica che non mi piaceva, ora nemmeno i titoli: che alla fine si tratti di vanità?”,

scrive a Theodor Billroth, e per anni ne cercò altri più appropriati, senza mai riuscirci.

Sembra che l’Ouverture Tragica sia stata composta per il teatro e diversi studiosi si sono sbizzarriti nell’attribuire a Brahms intenzioni programmatiche: chi dice che l’autore si sia ispirato allo shakespeariano Hamlet, chi, invece, che questo brano sia un’introduzione strumentale al Faust di Goethe (sembra che l’Ouverture tragica contenga elementi tematici dell’unica opera teatrale, appunto faustiana, cominciata e mai portata a termine da Brahms).

Il musicista sostenne di non aver mai pensato a nessun testo letterario specifico per questa composizione, ad un soggetto determinato, pur creando un’atmosfera psicologica grave, ricca di violenti contrasti dinamici, di toni foschi, corrucciati, ma anche distesi in alcune parti: i vari temi che ritroviamo, così differenti e contraddittori tra di loro, che creano continui contrasti nel discorso musicale, rendono l’Ouverture Tragica il brano più beethoveniano di Brahms, come ho detto sopra, ed è tutta in questi contrasti la tragicità di quest’opera.

Quest’opera comprende tre sezioni principali, tutte in RE minore:

  • Allegro ma non troppo
  • Molto più moderato
  • Tempo primo ma tranquillo.

L’organico orchestrale usato è il seguente: ottavino, 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, 2 trombe, 3 tromboni, basso tuba, timpani, archi.

Johannes Brahms – Ouverture tragica op. 81: Partitura

Johannes Brahms – Ouverture tragica op. 81: Guida all’ascolto

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