Giacomo Puccini – Messa a quattro voci: Agnus Dei – Guida all’ascolto

Puccini_Messa-a-4-voci_Agnus-DeiL’ultimo movimento della Messa a quattro voci di Giacomo Puccini, l’Agnus Dei, è ancora più breve del Sanctus come se l’autore, alla fine del suo esame, avesse problemi di tempo e, quindi, fretta di finire.

Peccato!

Infatti l’Aguns Dei … vince su tutte le altre sezioni per la sua eleganza e la sua originalità.

Tutto Puccini è dentro queste poche battute raffinate e anticonvenzionali, dove l’armonia devia tutto il tempo o la melodia fa corpo con l’accompagnamento orchestrale.

È qui che Puccini si allontana di più da Bellini, da Donizetti o da Gounod, la cui interferenza, discretamente o no, si ritrova in tutto il resto dell’opera.

Due solisti (tenore e baritono) si alternano al coro in questo Andantino in 3/4 (siamo esattamente al minuto 43:47 del nostro video), nel corso del quale la tonalità di do maggiore è solo un pretesto!

Breve e modesto, l’Agnus Dei passa come un profumo inebriante ma evanescente.

E così finisce, scivolando nell’oblio, l’opera formidabilmente matura e ambiziosa di un giovane uomo che si trova alla fine dei suoi studi.

Giacomo Puccini: Messa a quattro voci – Partitura

Giacomo Puccini: Messa a quattro voci – Testo (Messale in latino con traduzione in italiano)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

CLICCA QUI e scarica subito l'E-BOOK GRATUITO: “Guida all’ascolto dello Stabat Mater di Antonín Dvorák”

Segui guidaallascolto sui Social Network!



Come trovi questo sito?

Eccellente
Ottimo
Buono
Così così
Scadente
Pessimo
No comment