George Gershwin: Un americano a Parigi – Guida all’ascolto

Gershwin_Un-americano-a-ParigiUn americano a Parigi di George Gershwin ci fa fare una passeggiata nella capitale francese, passando per le zone e i quartieri più caratteristici della città, come ho detto nell’introduzione.

Il primo tema, che potremmo chiamare tema della passeggiata, ci presenta il turista americano che cammina per le vie di Parigi: attraversa gli Champs-Elysées per recarsi verso il Quartiere Latino.

L’atmosfera è gioiosa e simpatica (questo è il video che ho scelto per fare questa guida all’ascolto): si sentono tutti i rumori del traffico parigino, compresi i clacson dei taxi.

Dopo l’intervento del clarinetto basso, a 00:28, con un Giocoso scritto in partitura, il tema si trasforma e lascia spazio alla seconda idea musicale (è qui che troviamo i clacson).

Con umore a tempo, a 01:50, troviamo un’altra idea tematica, più popolare, quando il nostro turista passa davanti ai teatri di music-hall

Il crescendo dell’orchestra ci porta al Con fuoco, a 03:17, che chiude la prima sezione del brano.

Poco dopo un breve assolo di corno che si ferma su una nota lunga tenuta piano e un Calmato (è scritto in partitura) a 03:23 ci introducono ad un nuovo tema di passeggiata proposto prima dal corno inglese e poi dall’oboe: il nostro visitatore si sta dirigendo verso la rive gauche della Senna passeggiando tranquillamente.

Ma poco dopo, a 04:38, ritorna l’agitazione e la frenesia della città: nel terzo tema di passeggiata abbiamo sincopi e accenti sfalsati, nonché una grande varietà di disegni ritmici che si inframmezzano alle varie riproposte del motivo principale.

Ma a questo punto il nostro turista è preso dalla nostalgia verso il suo paese: la celesta (nel video preso in esame sostituita dall’arpa) introduce con leggeri accordi il violino solo con il suo tema nostalgico a 06:37.

Ed è ora che compare il tema di blues, che dà inizio alla parte centrale del brano: a 07:46 inizia un Andante ma con ritmo deciso in cui la tromba solista con sordina ci propone un tema tratto dal secondo tema di passeggiata che verrà poi ripreso, a 09:02, dagli archi insieme ai fiati sostenuto dalle percussioni.

A 10:42 con un Con moto poco a poco stringendo prima e un Agitato poi (a 11:24) si ha un’accelerazione orchestrale improvvisa in cui il tema di blues viene ripresentato modificato, fino a che, raggiunto il culmine nel Grandioso che c’è subito dopo, piano piano si decresce fino a che, con l’Allegro a 12:55, irrompe il tema di charleston affidato alla tromba solista: il turista americano ha appena incontrato un suo compatriota, la nostalgia lascia il posto alla gioia di incontrare un proprio conterraneo con cui scambiare le proprie impressioni sulla città di Parigi.

Un nuovo sviluppo del materiale musicale che impegna tutta l’orchestra ci conduce ad una nuova riproposizione del tema di blues nel Grandioso a 15:02.

A 15:39 c’è di nuovo un vuoto improvviso a livello orchestrale: i due americani si separano.

Possiamo sentire un richiamo del tema 1 (a 16:12) proposto da wood-blocks e clarinetti, poi dagli oboi e infine dai flauti.

Subito dopo, a 16:30, ritorna l’inizio del tema della passeggiata che apre la Coda finale.

Con l’ingresso dei clacson dei taxi, a 17:03 si ha un nuovo crescendo orchestrale e sonoro che, nel Grandioso successivo (a 17:37), che ci porta al ritorno del tema di blues che chiuderà il brano con rulli di timpano, pizzicati degli archi e uso di piatti.

George Gershwin: Un americano a Parigi – Partitura (riduzione per pianoforte)

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