Franz Schubert – Fantasia in do maggiore D 760 “Wanderer” (Il viandante): I. Allegro con fuoco ma non troppo – Guida all’ascolto

Schubert _Wanderer1La Fantasia in do maggiore op. 15 D 760 “Il viandante (Wanderer Fantasie) di Franz Schubert è divisa n quattro parti, come ho già detto nell’introduzione, anche se esse vengono eseguite senza pausa, una di seguito all’altra.

Essendo una Fantasia, la sua forma sarà libera e Schubert usa pienamente questa libertà: abbiamo salti bruschi, fermate e sospensioni, momenti contrastanti a livello di stati d’animo rappresentati e a volte sembra quasi che … si perda il filo del discorso tanto le diverse situazioni sembrano così … diverse, appunto.

Ma andiamo a vederle nel dettaglio (questo è il video che ho scelto di proporti).

La Fantasia comincia proponendo fin da subito il tema, in do maggiore, che poi sarà usato lungo tutto il brano, scandito con accordi martellati con un ritmo di una semiminima seguita da due crome (ritmo che troviamo spesso in Schubert), che danno un inizio molto energico e potente.

Questo inizio è formato da una serie di figure ritmiche e melodiche piuttosto diverse, ma che formano un episodio tematico unitario.

Dopo gli accordi troviamo con una scala cromatica a 00:30 e finisce con un’appoggiatura cromatica ascendente, importante in tutta l’opera.

Dopo una pausa di silenzio, il tema viene ripreso e viene fatto seguire, a 01:05 da un passaggio virtuosistico di semicrome, che ha il compito di collegare questa prima parte con la successiva, cioè ha il compito di condurci direttamente al secondo tema, in mi maggiore, a 01:34-, in pianissimo: questo tema deriva dal primo (sicuramente a livello ritmico, con la stessa cellula ritmica), ma è più dolce e molto più cantabile rispetto al tema iniziale.

Ecco, questo è un passaggio che ci propone il contrasto di cui parlavo poco sopra, con questa serenità inaspettata dopo il tema iniziale.

Ma a 02:25, con il ritorno in fortissimo del primo tema, si crea una nuova rottura: di nuovo si impone la fermezza e la forza iniziali ma, ancora, piena di contrasti.

Ora infatti il tema principale viene elaborato a livello contrappuntistico.

Una terza idea tematica compare a 03:40, in mi bemolle maggiore: anche questa usa la cellula ritmica del tema iniziale e quasi potremmo dire che è una variazione del secondo tema, con un clima di nuovo più spensierato.

Questa stessa idea viene poi riproposta in la bemolle maggiore, a 04:07, tonalità che ci porta alla tonalità di re bemolle maggiore, nella quale viene riproposto di nuovo il tema iniziale a 04:25 che perde, gradatamente, la sua forza trasformandosi in un passaggio transitorio, sempre più piano e più rallentato, che ci prepara al movimento successivo, l’Adagio.

Franz Schubert: Fantasia in do maggiore D 760 “Wanderer” (Il viandante) – Partitura

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