Franz Joseph Haydn: La Creazione (Parte terza, numero 15) – Guida all’ascolto

Haydn_La-Creazione3-1La terza parte dell’oratorio La Creazione di Franz Joseph Haydn fa riferimento al settimo giorno della creazione, nel quale Dio si riposa e contempla la sua opera.

In questa parte si esprime anche la felicità e l’amore di Adamo ed Eva.
Essa inizia con un recitativo accompagnato di Uriel: Aus Rosenwolken bricht/Geweckt durch süssen Klang/Der Morgen jung und schön (Fra nuvole rosate, destato da dolci suoni …).

Esso è introdotto da un magnifico Largo strumentale in mi maggiore, in tempo di 3/4: la tonalità di questa pagina evoca il paradiso terrestre ed è completamente diversa da quella del coro precedente che aveva chiuso la seconda parte (siamo esattamente a 1:15:31 del nostro video).

Il Largo introduttivo, cantato dai tre flauti, è di grande bellezza sonora e serve d’accompagnamento ai primi versi del recitativo.

Un breve assolo dei due corni, a 1:19:29, precede le parole Seht das beglückte Paar (Guarda la felice coppia): la coppia è formata da Adamo ed Eva.

Flauti e corni tacciono ed entrano oboe e fagotto che ripropongono una variante dell’assolo dei corni prima in la maggiore e poi in re maggiore.

Uriel annuncia che Adamo ed Eva vantano le lodi del Creatore, a 1:20:22: Lasst unsre Stimme dann sich mengen in ihr Lied (Lasciate che la nostra voce si unisca al loro canto), descrivendo la felicità della coppia e introducendo il duo successivo intercalato dal coro.

Von deiner Güt’o Herr und Gott… (Della Tua bontà, o Signore e Dio…), a 1:20:37, è il più lungo brano dell’opera con questa alternanza tra solisti e coro, che prevede un Adagio in do maggiore in 2/2 e un Allegretto prima in fa maggiore e poi in do maggiore in 2/4.

Secondo il musicologo inglese Tovey, questa pagina è

il più grande movimento, o piuttosto il più grande paio di movimenti che Haydn abbia mai scritto, sia della musica vocale che strumentale”.

Questo blocco unico, che da solo occupa la prima metà della terza parte dell’opera, è una bellissima illustrazione delle capacità dello stile classico di unire in un tutto organico elementi in apparenza molto diversi tra di loro: egli integra, in effetti, introduzione orchestrale con tre flauti), recitativo accompagnato, duo Adagio e duo Allegretto, i due con coro e grande coro, la durata del quale è di un quarto d’ora.

All’inizio, a 1:20:37, Haydn tratta Adamo ed Eva su un piano equivalente: al loro canto di lode si unisce presto un coro salmodico, a 1:21:58.

L’Allegretto, a 1:23:24, comincia in fa maggiore con un tema dall’aspetto popolare, trattato con una forma di una vasta e complessa struttura simile al rondò: Adamo, Eva ed il coro invitano le creature create nelle prime due parti dell’oratorio a lodare Dio.

Con un crescendo si passa alla tonalità di do maggiore, tonalità nella quale ritorna improvviso il grande coro in fugato, a 1:28:06, con le parole Wir preisen dich in Ewigkeit (Noi ti rendiamo gloria per l’eternità) con, come in precedenza, note dal valore lungo sulla prima sillaba di Ewigkeit (eternità).

Questo coro è il più luminoso di tutti quelli de La Creazione, in particolare verso la fine, ed è uno dei più potenti.

Franz Joseph Haydn: La Creazione – Partitura

Franz Joseph Haydn: La Creazione – Struttura dell’opera

Franz Joseph Haydn: La Creazione – Testo

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