Franz Joseph Haydn: La Creazione (Parte prima, numeri 6 – 8) – Guida all’ascolto

Haydn_La-Creazione1-3Il numero 6 della prima parte de La Creazione di Franz Joseph Haydn inizia con un recitativo di Gabriel: Und Gott sprach: Es bringe die Erde Gras hervor (E Dio disse: “La terra generi l’erba…”), in cui viene usato il versetto 11 del primo capitolo della Genesi.

Siamo esattamente a 21:27 del nostro video.

Ad esso segue, a 22:04, l’aria, sempre di Gabriel, Nun beut die Flur das frische Grün: essa è un Andante in si bemolle maggiore su un ritmo di siciliana (in 6/8) e racconta la creazione delle piante.

È un brano elegante ed è in armonia con la fine della creazione dei fiori e delle piante: è la prima primavera della terra.

A quest’aria, a 27:23, segue il breve recitativo di Uriel, Und die himmlischen Heerscharen erkündigten (E le voci celesti proclamarono il terzo giorno) che sfocia direttamente nel Vivace successivo, Stimmt an die Saiten, a 27:37, affidato ad un coro festivo che annuncia l’inizio del terzo giorno.

A 28:01 Haydn inserisce una fuga a quattro voci, con un carattere leggero all’inizio, sulle parole Perché egli ha rivestito il ciclo e la terra di meraviglie e splendore.

Alla fine del coro finisce il terzo giorno.

Il numero 8, l’ultimo di questa prima parte, si apre a 29:44 con un primo recitaivo di Uriel: Und Gott sprach: Es sei’n Lichter an der Feste des Himmels (E Dio disse: “Siano fatti gli astri nel firmamento”), in cui vengono ripresi i versetti dal 14 al 16 del primo capitolo del libro della Genesi.

Il secondo recitativo, sempre di Uriel, In vollem Glanze steiget jetzt die Sonne, a 30:29, si incastona in un pezzo orchestrale dove viene rappresentato uno splendido sorgere del sole, con una melodia molto semplice.

La luna è rappresentata, a 31:59, con una scala ascendente di sol affidata ai bassi che la suonano pianissimo e a tempo piu adagio.

La fine del recitativo, a 32:48, fa una breve allusione alle nuove stelle create e introduce il coro che segue, a 33:16, Die Himmel erzählen die Ehre Gottes (I cieli inneggiano alla gloria di Dio).

Questo è sicuramente il coro più intenso e possente di tutta La Creazione ed è anche uno dei brani più famosi.

Die Himmel erzählen non è nella tonalità principale della prima parte, il do minore, ma nel modo maggiore (do maggiore), per simboleggiare il trionfo della luce sulle tenebre.

Il brano comincia con un’alternanza del coro festivo e momenti più meditativi proposti dai tra solisti.

A 36:08 Haydn inserisce una grande fuga corale a partire dai bassi sulle parole Und seiner hände Werk zeigt an das Firmament (e il firmamento mostra l’opera delle Sue mani), che termina con una sezione omoritmica.

La notevole intensità del finale si spiega con il fatto che Haydn inserisce una serie di code che danno l’impressione, all’ascoltatore, di aver raggiunto, ogni volta, il punto culminante.

Siamo alla fine del quarto giorno e alla fine della prima parte.

Franz Joseph Haydn: La Creazione – Partitura

Franz Joseph Haydn: La Creazione – Struttura dell’opera

Franz Joseph Haydn: La Creazione – Testo

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