Franz Joseph Haydn: La Creazione (Parte prima, numeri 3 – 5) – Guida all’ascolto

Haydn_La-Creazione1-2Il numero 3 della prima parte de La Creazione di Franz Joseph Haydn inizia con un recitativo di Raphael: Und Gott machte das Firmament (E Dio fece il firmamento).

Siamo esattamente a 12:58 del nostro video.

Si tratta di un lungo recitativo per in do maggiore che inizia con le parole del primo capitolo della Genesi (versetti 6 e 7) che continua, poi, a 13:25, con un episodio di pittura musicale (Allegro assai) in cui Haydn descrive, con tutta la sua creatività e ingegnosità, la separazione delle acque dalla terra e le prime tempeste ed uragani.

Come in tutti i recitativi descrittivi de La Creazione, il canto del solista è un commento post-musicale e non un annuncio del motivo successivo (d’altronde le immagini sinfoniche sono ben evidenti in questi brevi episodi orchestrali, prima ancora di essere descritti dai narratori).

Gli effetti della burrasca, con tanto di timpani a 13:57, sono ben chiari, così come, subito dopo, le terzine staccate indicano le gocce della pioggia per finire a 14:39 con la caduta di fiocchi di neve (con gli archi che sono in contrattempo tra di loro) dopo la grandinata precedente.

Si continua poi con l’aria di Gabriel (Mit Staunen sieht das Wunderwerk, La mieta schiera celeste …) per soprano e coro in do maggiore, a 15:07: gli angeli del cielo lodano Dio per il lavoro fatto durante il secondo giorno.

La frase principale, Des Schöpfers Lob… (lode al Creatore) viene ripetuta dal coro, da 15:41, con convinzione.

Siamo alla fine del secondo giorno della creazione del mondo.

Il giorno successivo, il terzo, inizia con un breve recitativo di Raphael, a16:51, in cui vengono descritte le parole di Genesi 1, versetti 9 e 10: Und Gott sprach: Es sammle sich das Wasser (E Dio disse: “Le acque sotto il cielo”).

L’aria successiva di Raphael in re minore, a 17:41, Rollend in schaumenden Wellen (Le onde schiumose si infrangono …) racconta la creazione del mare, delle montagne, delle riviere e, alla fine, nella Coda in re maggiore, a 19:36, la creazione dei torrenti.

Lo stile di questo brano sembra ispirarsi alle arie di vendetta che si ritrovano spesso nelle opere buffe del XVIII secolo, come ad esempio La vendetta ne Le nozze di Figaro di Mozart.

C’è un’evoluzione tra la descrizione del mare agitato con le sue onde e la sua agitazione verso una parte più maestosa ma più pacata fino all’ultima parte, più intima direi, in cui viene descritto lo scorrere tranquillo del torrente.

E questa evoluzione la si può notare anche a livello armonico: fin dal recitativo di Raphael l’armonia è dissonante, con ampi salti nella voce e alterazioni.

Piano piano che l’aria scorre, invece, ci ritroviamo, alla fine, ad un’armonia molto serena, con la voce che procede senza salti ed in modo molto lineare.

Franz Joseph Haydn: La Creazione – Partitura

Franz Joseph Haydn: La Creazione – Struttura dell’opera

Franz Joseph Haydn: La Creazione – Testo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

CLICCA QUI e scarica subito l'E-BOOK GRATUITO: “Guida all’ascolto dello Stabat Mater di Antonín Dvorák”

Segui guidaallascolto sui Social Network!

Come trovi questo sito?

Eccellente
Ottimo
Buono
Così così
Scadente
Pessimo
No comment