Felix Mendelssohn-Bartholdy: Die Hebriden “Fingals Höhle” (Le Ebridi “La grotta di Fingal”), op. 26 – Guida all’ascolto

Mendelssohn_Die-Hebriden-Fingals-HoehleLa struttura di Die Hebriden – Fingals Höhle (Le Ebridi – La grotta di Fingal) di Felix Mendelssohn-Bartholdy è quella di un allegro di sonata nella tonalità principale di si minore, con qualche motivo secondario.

Ecco il video che ho scelto per fare questa guida all’ascolto.

Il primo tema, breve ma fortemente caratteristico (e che fu scritto Mendelssohn durante la visita alla grotta), è annunciato dalla prime battute da fagotti, viole e violoncelli ad unisono e verrà ripreso (come una specie di leit-motive) in diversi passaggi, nel corso dello sviluppo, con modificazioni ritmiche.

A 01:47 il luminoso secondo tema “cantabile” (è scritto in partitura), più espressivo e la cui linea generale contrasta con quella del precedente, ci propone una melodia affidata ai violoncelli (cosa abbastanza frequente in Mendelssohn) e ai fagotti.

Questa melodia è bagnata dai flussi degli altri archi e dalle note tenue dei legni.

A 02:50 ritorna il primo tema, completamente trasfigurato, e affidato ai legni.

Lo sviluppo, a 03:38 utilizza, inizialmente, la cellula melodica ritmica iniziale del primo tema, in una dimanica piano che si contrappone agli accordi forti dei fiati.

In questa sezione l’abile elaborazione tematica di Mendelssohn ci propone modulazioni, trasformazioni del tema e comparsa di idee secondarie contrastanti, il tutto con una logica assolutamente coerente: i due temi, trasformati, si rispondono.

La fine dello sviluppo, a 05:44, presenta di nuovo il primo tema staccato e, con un grande crescendo, siamo sommersi, a 06:22, da una vera e propria ondata: una serie di scale in semicrome degli archi ci fanno sentire gli echi che si ripercuotono sulle pareti della grotta, colpite dalle onde.

La ripresa, a 06:44 ci riporta al legato iniziale e il secondo tema ora è affidato ai clarinetti (a 07:37) in pianissimo e “tranquillo” è scritto in partitura.

Ma è nella coda che i brano raggiunge il culmine dell’emozione, dove viene riproposto l’incipit del primo tema, prima di una conclusione calma ma intensa, tra i mormorii del mare.

Felix Mendelssohn-Bartholdy: Die Hebriden “Fingals Höhle” (Le Ebridi “La grotta di Fingal”), op. 26 – Partitura

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