Category Archives: Cultura Musicale

L’abbellimento musicale

In senso [glossary_exclude]stretto[/glossary_exclude], il termine abbellimento indica le fioriture o le note ornamentali di una melodia indicate, o solo suggerite, mediante l’uso di segni convenzionali, usate a scopo espressivo e ornamentale, appunto. Già nel canto gregoriano troviamo un gran numero di melodie ornate dove predomina la melodia pura: sono i canti di origine orientale e giudaica. La sua notazione neumatica possedeva dei segni ornamentali come il pressus, lo strophicus, l’oriscus, il quilisma, il franculus, il salicus, ecc. ecc, così come troviamo, nel corso dei secoli, una grande varietà di forme melodiche ornate di ornamenti esecutive analoghi ai futuri abbellimenti (tremulas, collisibiles, …Read more »

L’Atonalità

La musica atonale usa l’atonalità come elemento principale di composizione. Atonalità, dunque, è un termine che descrive sia una tecnica compositiva sia l’armonia che ne risulta. È un sistema di scrittura musicale che mette profondamente in discussione le regole della composizione tradizionale e della teoria della musica occidentale, e i principi della tonalità sono negati o raggirati volutamente. Questo sistema ha avuto un importante impatto nell’evoluzione della musica durante il XX secolo e ha portato alla genesi del sistema dodecafonico e quindi è sfociato nella cosiddetta musica contemporanea, in quanto è associato in modo particolare alla fase espressionista della Seconda scuola …Read more »

La politonalità

La politonalità è un procedimento compositivo apparso verso la fine del XIX secolo, grazie al quale vengono sovrapposti simultaneamente due o più elementi musicali appartenenti ognuno ad una tonalità differente all’interno della stessa composizione. I compositori che hanno usato questo procedimento lo hanno fatto più per una ricerca nello sviluppo del linguaggio contrappuntistico e armonico piuttosto che per rinnovare il sistema tonale classico e contrapporsi ad esso, dando così una nuova interpretazione ampliando il discorso tonale che non viene abbandonato nei suoi principi teorici. Si trovano alcuni esempi di brani politonali già prima del XIX secolo, ma sono brani isolati in …Read more »

Il pedale

Nell’armonia tonale, il pedale è una nota tenuta lunga, o ripetuta secondo diversi artifici, in una delle voci o parti strumentali che eseguono il brano. Questa nota può essere estranea o meno ai diversi accordi proposti dalle altre voci nel corso della sua lunghezza, che potranno muoversi liberamente. Il pedale si può far risalire alla musica modale e alla polifonia primitiva: infatti lo troviamo già nel 1250 circa, citato nell’Ars cantus mensurabilis attribuito a Francone da Colonia. Il suo nome fa riferimento alla musica per organo, in quanto questo strumento ha la possibilità di tenere delle note molto a lungo …Read more »

La blue note

Una blue note è una nota usata nel jazz e nel blues e che conferisce a questo tipo di musica una caratteristica indefinitezza tonale: infatti se mi trovo in una tonalità maggiore, questa nota si presenta abbassata di circa un semitono, quindi viene suonata o cantata in modo calante e non mi permette di capire bene se mi trovo in una tonalità maggiore o minore (per questo ho parlato di indefinitezza tonale). Di solito corrisponde al III e al VII grado della scala della tonalità in cui è il brano. Fin dall’inizio queste erano le principali blue note che si …Read more »

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