Arthur Honegger: Pastorale d’estate – Guida all’ascolto

Honegger_Pastorale-destateLa Pastorale d’estate di Arthur Honegger è un’opera serena, dalla scrittura interamente modale, sempre tranquilla, se vogliamo più espressiva che descrittiva nel senso proprio del termine: sicuramente si sente nella musica il richiamo del paesaggio alpestre, ma senza una descrizione fine a se stessa.

Il brano è diviso in tre parti secondo la forma ABA: Calme (Tranquillo), Vif et gai (Vivo e Gaio) a 03:46 e Tempo I (Calme) (Tranquillo) a 06:18, in cui il materiale delle due parti precedenti viene sovrapposto.

All’inizio, su un sottofondo degli archi, che hanno un accompagnamento tranquillo dolcemente ondulante, troviamo degli arabeschi piuttosto melodici dei fiati: il corno interviene poeticamente, annunciando il primo tema con una lunga e tranquilla melodia, a cui rispondono il flauto e il clarinetto con arpeggi.

Il tema del corno, poi, viene ripreso a 00:57 dall’oboe (che ce lo ripropone letto al contrario, quindi dove la melodia del corno sale, nell’oboe scende e viceversa) e dal violino I a 01:54 nella sua forma originale.

Vorrei farti notare, qui, il motivo dell’oboe che si sente a 02:31, che è di una grande dolcezza.

La seconda parte, Vif et gai (Vivo e Gaio), suggerisce qualche riferimento alla Sinfonia Pastorale di Beethoven: lo spunto melodico-ritmico del fagotto a 03:46, è un vivo richiamo pastorale e ad esso fanno seguito due nuove melodie che sono il secondo tema a 03:55 (motivo campestre) affidato al clarinetto prima e ripreso poi dal flauto, mentre fagotto e oboe propongono una specie di controcanto.

La seconda di queste melodie ci viene proposta dal violino I a 04:36 su un accompagnamento staccato leggermente politonale, unico frammento moderno di tutta la partitura.

Tra i due temi c’è un piccolo passaggio modulante, quasi una nuvoletta che sia venuta a velare il sole …

Queste due melodie si sovrappongono a 05:41 dove troviamo il solo fortissimo di tutta la partitura, dal quale si decresce dolcemente verso la terza ed ultima parte del brano: Tempo I (Calme) (Tranquillo), a 06:18 sovrappone i due temi e il materiale musicale proposto nelle due parti precedenti.

Ora i vivi arabeschi della melodia del clarinetto (quella sentita a 03:55), qui affidata al flauto prima e all’oboe sopo, si sovrappongono alla sognante melodia iniziale del primo tema, affidato prima al fagotto e poi al corno.

A mano a mano questi richiami al materiale precedente si fanno sempre più lontani: una concatenazione armonica modulante ci porta, a 08:45, alla riproposta del secondo tema affidato al flauto nella tonalità di mi maggiore.

Tuttavia l’accordo finale è un accordo, se vogliamo, molto evasivo che lascia aperte varie … possibilità di interpretazione armonica.

Arthur Honegger: Pastorale d’estate – Partitura

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