Alban Berg – Concerto per violino e orchestra: Andante, Allegretto (1° parte) – Guida all’ascolto

Berg_Concerto-violino-e-orchestra_AndanteIl primo tempo del Concerto per violino e orchestra di Alban Berg comincia con un’introduzione di dieci battute: clarinetti e arpa insieme da una parte e il violino dall’altra sembra che cerchino di accordarsi tra di loro.

Infatti abbiamo degli arpeggi, ogni volta riproposti su note sempre diverse, che ci presentano la serie dodecafonica che sarà alla base di questo Concerto: ogni strumento ha un gruppo di quattro note presentate prima con l'arpeggio ascendente e poi con quello discendente.

Il primo arpeggio del violino è dato dalle quattro corde a vuoto, che non sono altro che le note principali della serie, come ho già avuto modo di dire nell’articolo sulla struttura di questo Concerto.

Ascoltando questo inizio (ecco il video che ho scelto per fare questa guida all’ascolto), veramente si ha l’impressione che il violinista stia accordando il suo strumento prima di iniziare a suonare, con un esercizio puramente meccanico e svogliato da parte sua che forse è scoraggiato di fronte ad un tragico evento come la morte e, come se non bastasse, la morte di una giovane ragazza!

L’Andante che segue, a 01:00, ha una struttura ternaria che ricorda la classica divisione “ABA”, in cui, tuttavia, possiamo trovare una specie di arco più o meno simmetrico in quanto a partire dal “B”, che possiamo considerare come uno sviluppo, Berg ritorna indietro riproponendo prima “A”, in modo abbreviato, e poi un frammento dell’introduzione.

La parte “A” è un ritratto di Manon, della sua bellezza, della sua tenerezza, mentre la parte “B” (Un poco grazioso è scritto sulla partitura) sembra evocare una grande raffinatezza: essa è scritta in forma di canone.

Ma andiamo a vedere queste due parti un po’ più da vicino.

Dagli arpeggi dell’introduzione a poco a poco prende forma la prima idea tematica: su un accompagnamento in contrattempo (che crea un senso di ansia e di agitazione) di viole, fagotti e un contrabbasso, il violino espone tutta la serie, prima in senso ascendente (a 01:11) poi discendente (a 01:34).

Gli strumenti aumentano pur restando nel piano, il violino ripropone di nuovo la serie discendente, a 02:01, che sfocia direttamente nel “B”, subito dopo.

In questa sezione la serie viene trattata secondo i principi della variazione e dell’imitazione: un’intensificazione sia ritmica che d’organico ci porta in un nuovo ambiente sonoro, come dicevo qui sopra.

Ma a mano a mano il tessuto sembra quasi svuotarsi, di nuovo, con il ritorno di “A” con il suo senso di domanda sul senso della morte e della vita.

A 04:03 tornano gli arpeggi iniziali che ci conducono verso l’Allegretto (a 04:30), la cui guida all’ascolto la trovi qui.

Alban Berg: Concerto per violino e orchestra – Partitura

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