Richard Wagner: Siegfried-Idyll – Introduzione

RichardWagnerChe dire della famosa pagina del Siegfried-Idyll di Richard Wagner (1813 – 1883), se non che essa è il più strano ed inconsueto regalo di Natale che si possa immaginare?

In effetti Cosima Wagner ricevette, il mattino del 25 dicembre 1870, giorno del suo trentesimo compleanno, un concerto inatteso, dato alle 7:30 da una quindicina di musicisti (che provava questo brano dal 4 dicembre sotto la guida di Hans Richter) nella sua villa di Tribschen (presso Lucerna), concerto al quale partecipava anche un amico della coppia Wagner, Friedrich Nietzsche.

Sposata al direttore d’orchestra Hans von Bülow, grande difensore dell’opera di Wagner, Cosima Liszt divenne, nel 1864, l’amante del compositore tedesco al quale aveva dato due figlie, Isolde e Eva.

I 6 giugno 1869 un figlio, Siegfried, nacque dalla loro unione.

Ma Wagner non poté sposare Cosima che il 25 agosto 1870, nella chiesa protestante di Lucerna.

A Starnberg, nel 1864, il musicista aveva abbozzato il primo movimento di un quartetto d’archi in mi maggiore (anche se questa tesi non è confermata ed alcuni pensano che questo quartetto non sia mai esistito).

Nel 1869, mentre lavorava alla composizione del Siegfried, Wagner riutilizzò due temi del quartetto abbandonato.

Il brano in questione fu composto nel 1870 (con il titolo originale di “Tribschener Idyll mit Fidi-Vogelsang und Orange-Sonnenaufgang, als Symphonischer Geburtstagsgruss. Seiner Cosima dargebracht von Ihrem Richard”, cioè “Idillio di Tribschen con cinguettio di Fidi e alba d’arancio, un regalo sinfonico di compleanno da Richard alla sua Cosima”): il compositore riprese il movimento del quartetto, cambiò il ritmo del secondo tema da 4/4 a 3/4 (senza cambiare la tonalità principale di mi maggiore) e incorporò all’insieme qualche motivo del Siegfried (come il leti-motiv del sonno, quello della “risoluzione d’amore” e diversi motivi del “canto dell’uccello”) e una ninna nanna popolare tedesca che compare a tratti nella parte centrale della composizione, suonata con dolcezza dall’oboe.
una ninna nanna popolare tedesca che compare a tratti nella parte centrale della composizione

I due temi principali sono il tema iniziale della Pace, chiamato anche “tema dell’amata immortale” (che probabilmente evoca la serenità della vita privata di Wagner e della sua famiglia in quel periodo) e il tema rappresentante il personaggio di Siegfried.
Qui traspare un Wagner intimo e sereno, in una pagina dal sentimento deliziosamente poetico.

Questo lavoro restò per diversi anni proprietà della coppia, prima che Richard Wagner non la riprese e la modificò in vista di un’esecuzione per un’orchestra più completa (di 35 strumentisti) e della pubblicazione di quest’ultima versione avvenuta nel 1878 da parte dell’editore B. Schott, a causa dei debiti che opprimevano il musicista.

L’orchestrazione originale prevedeva flauto, oboe, 2 clarinetti, fagotto. 2 corni, tromba e archi.

Tuttavia la versione orchestrale oggi è quella più eseguita.

Interessante notare che la tromba ha una parte brevissima di 13 battute su 405: il 25 dicembre 1870 questo strumento fu suonato dallo stesso Hans Richter che aveva imparato a suonare la tromba per questa occasione!

Il brano dura una media di una ventina di minuti, anche se oggi l’esecuzione è spesso più lenta rispetto all’originale per una modificazione del metronomo.

Richard Wagner: Siegfried-Idyll – Partitura

Richard Wagner: Siegfried-Idyll – Guida all’ascolto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CLICCA QUI e scarica subito l'E-BOOK GRATUITO: “Guida all’ascolto dello Stabat Mater di Antonín Dvorák”

Segui guidaallascolto sui Social Network!



Come trovi questo sito?

Eccellente
Ottimo
Buono
Così così
Scadente
Pessimo
No comment



Categorie