Claudio Monteverdi: Il combattimento di Tancredi e Clorinda – Introduzione

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Il combattimento di Tancredi e Clorinda (SV 153), dedicato alla Sacra Cesarea Maestà dell’Imperator Ferdinando III, è un madrigale in forma rappresentativa in un quadro di Claudio Monteverdi (1567 – 1643), scritto per tre voci (un soprano, Clorinda, e due tenori: Tancredi e il narratore, voci che non si sovrappongono mai tra di loro), strumenti a corda e basso continuo. La sua prima rappresentazione (anche se non è un brano destinato alla scena: tutta la sua intensità drammatica si trova nel testo e nella musica) ebbe luogo durante il carnevale di Venezia del 1624, in casa del ricco senatore e alto …Read more »

Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra n. 21, K 467 – Introduzione

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Il Concerto n. 21 in do maggiore K 467 è un concerto per pianoforte e orchestra del compositore austriaco Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791), pubblicato nel 1800 da Breitkopf & Härtel di Lipsia. Fu terminato il 9 marzo 1785, quattro settimane dopo il Concerto n. 20 in re minore K 466 (sempre per pianoforte e orchestra), concerto più vivace e appassionato rispetto al n. 21, più calmo e maestoso: esso corrispondeva esattamente alle caratteristiche esposte dallo stesso Mozart: semplicità e immediatezza tematica, efficacia espositiva, maestosità sinfonica e brillantezza nel fraseggio solistico. La prima esecuzione pubblica avvenne il giorno dopo …Read more »

Johann Strauss junior: An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu) op. 314 – Introduzione

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La versione corale del celebre valzer viennese Sul bel Danubio blu (An der schönen blauen Donau), op. 314, composto da Johann Strauss Junior (1825 – 1899) nel 1866, fu eseguita per la prima volta, senza successo, il 13 febbraio 1867. I motivi di questo fiasco sono probabilmente due: intanto la non-esperienza di Strauss, in quanto questa era la sua prima opera cantata. Il secondo motivo è da attribuire al testo stesso, scritto da un funzionario di polizia che, senza grande ispirazione, trasse spunto dalla nuova illuminazione a gas installata negli incroci viennesi: il coro si rifiutò, in un primo tempo, di cantare questo …Read more »

Franz Schubert: Improvvisi per pianoforte op. 90 D 899 – Introduzione

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Gli Improvvisi (o Impromptus) per pianoforte raggruppano due serie di quattro pezzi ciascuna, composti da Franz Schubert ( 1797 – 1827) tra le fine dell’estate e l’inizio dell’autunno del 1827. Schubert compose altri 3 pezzi con lo stesso spirito nel maggio 1828, subito prima della sua morte, ma ad essi non diede nessun titolo. Sarà Johannes Brahms, nella prima edizione del 1868, dopo la morte del compositore, a chiamarli Drei Klavierstücke (Tre pezzi per pianoforte). La composizione dei quattro Improvvisi dell’op. 90 ebbe luogo durante le vacanze che Schubert passò con l’amico Jenger, nel settembre 1827, a Graz. Qui essi erano ospitati da Karl …Read more »

Franz Liszt: Rapsodie Ungheresi S. 244, R106 – Introduzione

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Le Rapsodie ungheresi S.244, R106 di Franz Liszt (1811 – 1886) sono un insieme di 19 pezzi per pianoforte basati su temi propri del folklore zigano e composti tra il 1846 e il 1853 e tra il 1882 e il 1885. Molti infatti sono i temi che Liszt aveva sentito nella sua città natale ungherese, e che credeva essere parte della musica folklorica del suo paese, che ritroviamo in queste Rapsodie. Questi temi, in realtà, erano stati scritti da membri della classe media ungherese o da compositori come József Kossovits, e spesso suonate dai popoli zigani (come per le Danze ungheresi di …Read more »

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