Lorenzo Perosi: La Resurrezione di Cristo – Introduzione

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La Resurrezione di Cristo, composta ed eseguita nel 1898, è certamente il capolavoro assoluto del sacerdote, compositore e organista Lorenzo Perosi (1872 – 1956). Senza dubbio l’episodio dei vangeli al quale questo oratorio in due parti si riferisce predispone alla gioia più grande e alla fede fervente che riempie la seconda parte e che contrasta con la tristezza della prima parte: Dalla morte al sepolcro. Quest’ultima usa il testo di Matteo (capitolo 27) mentre per la seconda parte, La Resurrezione, viene utilizzato il testo di Giovanni (capitolo 20). La prima parte, per la natura del soggetto (che racconta l’agonia di …Read more »

Felix Mendelssohn-Bartholdy: Die Hebriden – “Fingals Höhle” (Le Ebridi – “La grotta di Fingal”), op. 26 – Introduzione

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Le idee musicali di Die Hebriden – Fingals Höhle (Le Ebridi – La grotta di Fingal), ouverture in si minore per orchestra op. 26, furono concepite da Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) durante un viaggio nel nord della Scozia, nell’estate del 1829 (il compositore aveva 20 anni). Anche se essa fu pubblicata tra le ouvertures Sogno di una notte di mezza estate op. 21 e Calma di mare e viaggio felice op. 27, cronologicamente parlando essa è la terza ouverture da concerto scritta da Mendelssohn. La partitura fu scritta in Italia nell’inverno 1830-1831 sotto il titolo di Die einsame Insel …Read more »

Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra n. 24, K 491 – Introduzione

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Il Concerto per pianoforte n. 24 in do minore K 491, tra i più famosi ed eseguiti tra tutti i concerti scritti da Wolfgang Amadeus Mozart, fu terminato il 24 marzo 1786 a Vienna tre settimane dopo il concerto per pianoforte K.488. Esso ha un carattere più tragico rispetto all’altro (ed unico) concerto mozartiano scritto in tonalità minore, il n. 20 in Re minore K 466 (composto un anno prima, nel febbraio del 1785): qui Mozart dà spazio ad una conflittualità forse mai più raggiunta, ad una profonda malinconia. D’altronde la tonalità di do minore in Mozart (e lo sarà …Read more »

Claude Debussy: Cloches à travers les feuilles (da “Images 2”) – Introduzione

ClaudeDebussy

Collegata alla precedente (Images 1), la raccolta Images 2, L 120 per pianoforte, di Claude Debussy sembra portare lo sperimentalismo espressivo e tecnico del compositore francese ad un livello ancora più puro e immateriale. La raccolta fu composta nell’ottobre 1907, pubblicata l’anno successivo da Durand (Parigi) ed eseguita per la prima volta al Cercle Musicale di Parigi il 21 febbraio 1908. Nelle varie raccolte pianistiche scritte da Debussy in questo periodo (e quindi anche in Images 2) il compositore sperimentò un nuovo modo di scrivere per il pianoforte (il cosiddetto impressionismo musicale): la scrittura pianistica è “fluida, varia e sorprendente”, …Read more »

Edgard Varèse: Hyperprism – Introduzione

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Hyperprism, questo breve brano composto da Edgar Varèse (1883 – 1965) nel 1922 – 1923, dedicato a Nena e José Juan Tablada (poeta messicano autore di La Croix du Sud che Varèse mise in musica nel secondo pezzo di Offrandes), rappresenta il primo tentativo di Varèse di spazializzare la musica per realizzare un’opera prismatica nella sua dimensione di deformazione, di decomposizione, di diffrazione: abbiamo qui un equivalente sonoro della decomposizione della luce grazie ad un prisma. Le sonorità (strumenti a fiato e percussioni si affrontano e si respingono mutualmente) sembrano sottomesse alla decomposizione: i piani sonori sono in [glossary_exclude]movimento[/glossary_exclude], le masse evolvono, variano in …Read more »

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